Allo stadio Antonio Antonucci di Bitetto, sotto un cielo nuvoloso, la Juventus ha sconfitto la Pink Bari con un secco 4-0, firmato da Arianna Caruso, Cristiana Girelli, Valentina Cernoia ed Andrea Stašková. La Juventus, ancora a punteggio pieno dopo sei giornate di campionato, conserva la vetta della classifica, seguita a due punti di distanza dal Sassuolo che dovrà affrontare, a Vinovo, al rientro dalla sosta per gli impegni delle Nazionali, mentre la Pink Bari giocherà la prossima partita in trasferta contro l’Inter, reduce da una pesante sconfitta nel derby della Madonnina, in una sfida che si preannuncia estremamente importante in chiave lotta per la salvezza.

1° tempo

La Juventus si schiera col 4-3-3, in campo Caruso, Zamanian e Cernoia al posto di Rosucci, Pedersen e Maria Alves rispetto alla sfida contro la Fiorentina, mentre il Bari adotta il 4-5-1, con Ceci unica punta e l’esordiente in campionato Mascia. La partita si accende immediatamente ed al 1′ la prima occasione da gol della partita è del Bari: azione insistita sulla fascia sinistra da parte delle baresi con Helmvall (B) che si ritrova di fronte a Giuliani (J) e tenta di sorprendere il portiere bianconero sul primo palo col sinistro ma l’estremo difensore chiude bene lo specchio della porta con i piedi. Sulla ripartenza, al 2′, Bonansea (J) effettua un bel lancio sulla fascia sinistra dove Cernoia (J) controlla bene col sinistro e rientra sul destro per calciare verso la porta: la conclusione si stampa sul primo palo e termina poi sul fondo del campo. Al 15′ arriva il gol del vantaggio bianconero: Cernoia batte un calcio d’angolo, Myllyoja (B) respinge il pallone con i pugni verso il centro della sua area di rigore dove Caruso (J) è lesta nel recuperare la sfera, spostarsela sul destro ed incrociare perfettamente alle spalle del portiere biancorosso. Al 25′ raddoppio juventino: ottimo lancio di Salvai (J), quasi dalla linea di centrocampo, verso Hyyrynen (J) che, lasciata inspiegabilmente sola sulla fascia destra, effettua un semplice passaggio rasoterra verso Girelli (J) la quale, al limite dell’area piccola, riceve il pallone ed insacca agevolmente con il destro. Al 35′ tris delle bianconere: Cernoia esegue magistralmente un calcio di punizione, guadagnato da Bonansea nei pressi dell’area di rigore barese, spedendo il pallone, col sinistro, all’incrocio dei pali.

2° tempo

Al 62′ Maria Alves (J), subentrata da poco, effettua un’accelerazione impressionante sulla fascia destra ed esegue un traversone verso l’area di rigore biancorossa dove Girelli colpisce a botta sicura da distanza ravvicinata ma Myllyoja risponde con un riflesso prodigioso. Al 66′ Maria Alves è ancora protagonista di una grande azione in velocità, approfittando del fatto che Mascia (B) non riesce a tenerne il passo, ed effettua un altro traversone dalla destra su cui arriva Caruso che conclude col destro verso la porta ma Myllyoja effettua un’altra grande parata in estensione con la mano destra. All’84′ poker della Juventus: Hurtig (J) mette un bel traversone dalla sinistra e Stašková (J) conclude verso la porta col sinistro ad incrociare venendo murata dalla difesa barese, poi si ritrova il pallone sul destro, se lo sposta velocemente sul sinistro e trafigge Myllyoja sul primo palo. Al 93′ Hurtig si rende protagonista di un’eccellente azione personale, arrivando nell’area di rigore biancorossa e scagliando poi un potente diagonale sinistro ma la conclusione si schianta sul secondo palo grazie alla deviazione provvidenziale di Myllyoja e Mascia spazza via il pallone vagante evitando ogni possibile tentativo di battuta a rete. La partita termina al 94′ con la Juventus che porta a casa altri tre punti preziosi.

Zona Pink Bari

Le biancorosse partono col piglio giusto, mettendo sotto pressione la difesa bianconera, ma cedono progressivamente alla distanza, complice una Juventus che possiede un tasso tecnico superiore. Difendersi bene contro avversari come la Juventus è fondamentale ma non basta: un solo tiro in porta nell’arco della partita non è assolutamente sufficiente per poter ambire a strappare un risultato utile…L’obiettivo salvezza è alla portata ma le baresi dovranno ottenere dei punti negli scontri diretti facendo decisamente più gol.

Zona Juventus

Le bianconere effettuano una buona partita, subendo solo nei primi quindici minuti la pressione barese, poi direzionano la sfida dalla propria parte con esperienza e maturità, mostrando anche un buon cinismo, fondamentale in certe sfide. La squadra sta migliorando di giornata in giornata a vista d’occhio, ed arriva alla sosta nel migliore dei modi. Da segnalare la prestazione di Hurtig, giocatrice che si sta adattando velocemente al calcio italiano.

Di Davide Torretta

Redattore presso Cartellino Rosa

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