Qualcosa si muove in casa Lazio. Dopo l’amara retrocessione in B ed il fallimento della trattativa per l’acquisizione del titolo sportivo del Pomigliano, la società del presidente Lotito ha finalmente avviato l’iter per la costruzione della nuova rosa, che avrà il compito di risalire il prima possibile nella massima serie nazionale.

Nella serata di ieri si è tenuta, nella suggestiva cornice di Piazza del Popolo a Roma, la presentazione delle nuove maglie per la stagione 22/23 alla quale ha preso parte, come da copione, anche il settore femminile, rappresentato in primis da Noemi Visentin.

Ed è proprio dall’attaccante di Formello, fresca di rinnovo biennale, che le biancocelesti di quello che sembra essere a tutti gli effetti il riconfermato Massimiliano Catini vogliono ripartire. La numero 99 ama la propria squadra di appartenenza e non ha mai nascosto le intenzioni di voler rimanere, ma dovrà comunque affrontare le avances di alcuni club di serie A che non sono rimasti indifferenti di fronte alle sue recenti prestazioni. 

Corteggiamenti anche per Giulia Ferrandi, altro “pezzo grosso” della rosa della passata stagione, mentre su Stephanie Ohrsrtom si  addensa, secondo quanto riportato da TCF, l’ombra della Roma, alla ricerca di un secondo portiere di primissimo livello dopo i saluti di Baldi. Francesca Pittaccio piace invece a Parma e Fiorentina, e potrebbe presto salutare Formello.

Ad inaugurare il mercato in entrata è stato invece il colpo che ha portato a Roma la centrocampista olandese con il vizio del gol Sofieke Jansen, classe ’99 ex San Marino, Napoli e Sassuolo, ormai prossima all’ufficialità, mentre alcune voci – al momento non confermate dalla società – porterebbero all’interesse per Ana Lucia Martinez della Sampdoria, che si rivelerebbe in caso un innesto preziosissimo per il reparto avanzato.

I grandi colpi non riguardano però soltanto la rosa, ma anche il reparto dirigenziale, dove è in arrivo Angelo Fabiani, ex direttore sportivo della Salernitana maschile, che potrebbe andare a ricoprire il ruolo di doppia guida di Primavera maschile e prima squadra femminile, facendo compiere così al club romano un indubbio salto di qualità.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: