foto di Andrea Nicodemo

Per il terzo anno consecutivo il Porto è pronto ad alzare l’asticella. Da un lato è la prosecuzione naturale del miglioramento di gioco e risultati registrato nel campionato scorso, dall’altro è una necessità. La prossima serie C confermerà infatti la formula precedente: 16 squadre divise in tre gironi, una promozione, retrocedono direttamente le ultime due, dalla quattordicesima alla undicesima si spareggia. Per la lotta salvezza c’è una novità: se la differenza di punti tra quattordicesima e undicesima e tra tredicesima e dodicesima supera gli otto punti, il playout non si disputa e retrocede la squadra peggio piazzata. Una norma che l’anno scorso avrebbe permesso al Porto di salvarsi direttamente. Ciò significa, in concreto, un campionato lungo e dispendioso, come si sa, ma stavolta anche più concentrato: la Coppa Italia infatti non si svolgerà in settembre, ma sarà inserita a inizio dicembre. Possibili insidie a lungo andare, evitabili solo con una panchina lunga che garantisca lo stesso livello delle titolari.

Obiettivi e strategie

da sinistra: Buoso e Pivetta

Senza giri di parole, l’obiettivo della società è il raggiungimento della quota salvezza, i famosi 40 punti che garantirebbero la terza permanenza in C consecutiva, da raggiungere in via diretta e con il maggior anticipo possibile, migliorando il piazzamento dell’anno scorso. Il responsabile del settore Furlanis e il Ds Gashi si sono mossi per tempo sul mercato, interno ed esterno. Il primo mattone della stagione, posto già in giugno, è stato la conferma di Maggio in panchina, annunciato già pochi giorni dopo il playout vinto contro i Mittici. Il secondo lo hanno messo le ragazze, rimanendo in granata per la grande maggioranza, segno di stima della società e della guida tecnica. Lo staff sarà rinnovato, con l’ingresso di Elia Buoso come preparatore atletico e di Cristian Pivetta come nuovo allenatore dei portieri.

L’estate di mercato

in senso orario: Spagnolo, Di Lenardo, Lauriola, Fontana

Confermato lo zoccolo duro delle senatrici, la rosa è stata poi integrata da quattro acquisti, uno per reparto: Arianna Di Lenardo in difesa, l’eclettica Alessandra Spagnolo (può agire sull’esterno ma sa svariare tra centrocampo e attacco), Erika Fontana tra i pali e la fantasista Erika Lauriola. A loro si aggiungono, di ritorno dopo un anno di assenza, Sara Nodale e Debora Patriarca che rinforzano il comparto arretrato, oltre a Francesca Zentilin a centrocampo. Dopo le buone prestazioni offerte nel finale di stagione, sarà aggregata definitivamente alla prima squadra Victoria Codarin, mentre Giada Vignandel e Giada Sovran cominceranno la stagione in U19 ma saranno tenute in considerazione da Maggio. Partite invece Ginevra Spinelli e Gaia Chies, si aspetta il rientro in gruppo dai rispettivi infortuni di Giorgia Furlanis, Francesca Molinaro e Rebecca Piemonte.

Un mercato che fa guadagnare alla rosa esperienza e la arricchisce di possibili interpretazioni tattiche, ma non ne cambia l’impostazione generale, aggressiva e verticale, dell’anno scorso. Inizio della preparazione previsto per il 17 agosto.

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