Il Sassuolo esce sconfitto all’esordio in casa contro la Sampdoria, Clelland illude la compagine neroverde mentre Gago nella ripresa fa esplodere di gioia le blucerchiate. Primo tempo a vantaggio delle ragazze di Piovani, difesa alta e ben piazzata con Dongus a guidare il reparto con grande autorevolezza. Filangeri sulla destra non è mai andata in difficoltà anzi ha mostrato una sicurezza e una padronanza delle proprie capacità che dimostrano ulteriormente perché è con merito nel giro della Nazionale. Pleidrup e Philtjens non hanno concesso quasi nulla, soprattutto nei primi 45 minuti.

Poi qualcosa è cambiato, la Samp ha alzato il baricentro mentre le neroverdi sono state molto imprecise. Durante il match sono stati effettuati 15 tiri, ma solo 3 verso lo specchio. Questo è un aspetto che Gianpiro Piovani sottoporrà alle sue ragazze, perché la qualità tecnica della squadra è molto alta per avere questi numeri. Inoltre solo il 72% dei passaggi è andato a buon fine, questo significa che il 28% (quasi un passaggio su tre) è stato sbagliato. Su questi aspetti le neroverdi hanno iniziato a concedere campo alle genovesi, che hanno sfruttato anche un errore della neoentrata Eleonora Goldoni. Anche se a onor del vero anche la rete di Clelland era stata viziata da un disimpegno sbagliato di Tampieri.

Il reparto di centrocampo Jane, Brignoli e Pondini ha coperto bene ma al momento di proporre gioco ha fatto fatica a servire le punte o a finalizzare l’azione. Neanche i cambi hanno modificato l’assetto così le blucerchiate hanno iniziato a credere all’impresa e poi sugli sviluppi del corner di Cuschieri è arrivata la doccia fredda del goal di Kelly Gago.

L’attacco ha mostrato alcune cose positive e altre meno, sicuramente la prestazione di Giusy Moraca è la nota più felice della serata del Ricci. Grande qualità nel controllo del pallone e rapidità nel verticalizzare, Clelland si conferma animale da palcoscenico. Alla scozzese non servono molte occasioni per colpire, ne basta una e lo ha dimostrato sfruttando la disattenzione di Tampieri. Nota stonata Asia Bragonzi, fuori dalla manovra offensiva e quindi praticamente mai pericolosa.

A tutto questo va aggiunto il fatto che il Sassuolo è un vero e proprio cantiere ancora apertissimo, tantissime ragazze nuove che non avevano mai giocato insieme e altre che ancora dobbiamo valutare. Bellucci, Popadinova, Tudisco, Tomaselli e Orsi che stanno recuperando da un infortunio al crociato sicuramente potranno dare alternative a Piovani. C’è tantissima qualità ma amalgamare tutte queste giocatrici, se pur bravissime singolarmente, richiede comunque tempo. E Gianpiero Piovani è la persona giusta per portare a termine questo ambizioso progetto.

Nel prossimo turno il Sassuolo giocherà in trasferta al Tardini di Parma, dove le gialloblu di Ulderici attendono le neroverdi. Entrambe le squadre vengono da una sconfitta, le parmensi hanno subito un poker in casa dell’Inter e cercano l’immediato riscatto guidate dall’ex Sassuolo Valeria Pirone. Le ragazze di Piovani invece vorranno mostrare tutte le proprie qualità per lasciarsi alle spalle la sconfitta contro la Sampdoria.

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