Il Milan cade anche al Tre Fontane contro la Roma dell’ex Valentina Giacinti, dopo la sconfitta al Vismara della prima giornata contro l’altra ex Vero Boquete. Le rossonere regalano una prestazione scialba senza quasi nessun guizzo. Forse solo il sinistro al volo di Linda Tucceri a lato di un soffio in avvio, poi tabula rasa. Le giallorosse invece costruiscono occasioni su occasioni con Laura Giuliani costretta agli straordinari in più di un’occasione.

Alla fine del match la Roma ha centrato lo specchio 19 volte vincendo solo 2-0 per merito dell’estremo difensore milanista, mentre le ragazze di Ganz non hanno mai centrato lo specchio con un’altra ex Ceasar completamente inoperosa. Belle trame di gioco e ottima coralità alla base del calcio di Spugna, per provare a contendere lo scudetto alla corazzata Juventus. Mentre il Milan delle prime due giornate è chiamato a invertire velocemente il trend se non vuole disputare un’annata nel completo anonimato.

I numeri non dicono tutto ma, come in questo caso, dicono molto sull’andamento della partita. La Roma ha tenuto più palla (65% contro il 35% rossonero), ha calciato maggiormente (19 volte contro 5), ha centrato maggiormente lo specchio (11 a 0), ha completato più passaggi (430 mentre il Milan 234). Ma soprattutto ha giocato con una accuratezza maggiore nei passaggi (84% mentre le rossonere appena il 66%).

La grande ex Valentina Giacinti ha raddoppiato le marcature facendo fatica a trattenersi nell’esultanza, urlo liberatorio e dedica all’amica Veronica Boquete (facendo il segno del polpo). Tra la 9 giallorossa e il tecnico del Milan si è consumata una resa dei conti che ha visto l’ex capitana rossonera vittoriosa. Mentre a Ganz non resta che provare a rimettere insieme i pezzi di un avvio shock di campionato che, se pur alla seconda giornata, lo vede fanalino di coda della Serie A.

Roma praticamente imbattibile tra precampionato e avvio di stagione. Battute nell’ordine Royal Standard Liegi (3-1), Glasgow City (3-1), Paris FC (5-4 ai rigori), Pomigliano (2-0) e adesso anche il Milan (2-0). Questa la striscia di mister Spugna che proverà a mettere in discussione la “dittatura” juventina degli ultimi 5 anni. Mentre Ganz che nelle prossime 3 sfide se la vedrà con Sassuolo, Parma e Sampdoria prima di giocare il derby contro l’Inter e la gara contro la Juventus dovrà per forza reagire a questo brutto avvio. O forse è il caso che la dirigenza rossonera metta in discussione la gestione tecnica della squadra, cosa che forse non è stata fatta negli anni passati.

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