L’attesa per la prima di campionato è stata ripagata. Al di là del risultato, quella di Morciano è stata una partita emozionante, agonisticamente valida, ai limiti del falloso (ne ha fatto le spese la granata Scudeler, si teme un lungo stop, CR fa il tifo per lei), ma fino in fondo piena di occasioni e di gol. Il 3-2 finale premia l’esperienza del Riccione nello sfruttare i passaggi chiave della gara, ma non cancella una prova di personalità del Porto. In vantaggio subito, la pecca delle granata è non aver trovato, nei primi 20’, il secondo e terzo gol. Il Riccione ne ha approfittato, mostrando di avere soluzioni da fuori e ribaltando la gara con un uno-due sul finire di frazione e andando sul 3-1 grazie al rigore di Filippi a 7’ dalla fine. Le granata hanno reagito subito, trovando il 3-2, ma da lì in poi uno scafato Riccione non ha più rischiato. Avessero trovato il pari, le ospiti lo avrebbero meritato.

Primi 20′ di buon Porto

Porto in gol già al 4’, con la zampata di Matiz che risolve una mischia in area. Risposta Riccione con Uzqueda, che al 10’ dai 25 metri non va lontano dal palo. Doppia grande chance Porto tra 18’ e 19’: prima Matiz (fuori di poco) e poi Battaiotto (traversa) vanno vicine al gol. Dopo i primi 20’ favorevoli alle granata, il Riccione si fa vedere con soluzioni dalla distanza, in particolare con Copia che al 25’ colpisce il palo su punizione. Al 37’ il pari locale: traiettoria a rientrare da corner che carambola su Matiz e schizza all’angolino. Allo scadere del primo tempo Pederzani da centrocampo lancia in area, Papandrea non trattiene e Edoci anticipa tutti per il raddoppio.

Filippi chiude, MInutello riapre

La ripresa è inaugurata al 5’ dallo scambio Spollero-Battaiotto: tiro di quest’ultima e gran parata di Boaglio. Al 18’ veronica della neoentrata Bigaran su Pederzani che in area la sgambetta: ci poteva stare il rigore. Punizione di Uzqueda dalla corta distanza, ma Papandrea risponde presente. Lampo in contropiede di Edoci al 35’, ma il suo pericoloso tiro defilato attraversa tutta l’area e si spegne sul fondo, passano 3’ e un fallo di Gava C. su Filippi porta la stessa numero 17 sul dischetto: perfetta trasformazione e allungo locale. Risposta immediata Porto: al 43’ cross di Gava C. raccolto in spaccata da Minutello che nel cuore dell’area accorcia le distanze.

Reti:

4′ pt Matiz, 37′ Matiz (A), 45′ Edoci, 37′ st Filippi (R), 45′ Minutello.

Ammonizioni

Marcattili, Pederzani, Uzqueda, Scudeler.

Portogruaro

Papandrea, Gava C., Chiarot, Durigon, Scudeler (44′ pt Piovesan), Codarin (18′ st Patriarca), Matiz (39′ st Spagnolo), Roveretto (15′ st Bigaran), Battaiotto, Spollero (37′ st Volpatti), Minutello. Allenatore: Maggio. A disposizione: Fontana, Di Lenardo, De Fazio.

Riccione

Boaglio, Barocci (5′ st Tiberio), Moscia, Neddar (11′ st Petrosino), Greppi, Copia, Marcattili (18′ st Calli), Pederzani, Mastel (30′ st Schipa), Uzqueda, Edoci (30′ st Filippi). Allenatore: Genovesio. A disposizione: Fara, Ciavatta, Della Chiara, Menozzi.

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