Il poker con cui il Venezia ha espugnato il “Mecchia” è più la somma di alcuni episodi, che specchio dell’andamento complessivo della gara. Certo, al Venezia visto ieri un terzo posto come l’anno scorso starebbe stretto: le lagunari hanno impatto fisico e parlano calcisticamente la stessa lingua, oltre alle note individualità davanti. Eppure, il vantaggio è un cross sbagliato di Cacciamali, e punisce un Porto che fino a quel momento aveva giocato alla pari, colpendo anche un palo sullo 0-0. Un derby intenso e sentito (e falloso: sette ammonite e due ricoveri al pronto soccorso, lato Porto) è rimasto conteso anche nella ripresa: Battaiotto al 22′ sfiora il pari, ma 5′ dopo un gol di rapina di V. Sanchez indirizza il risultato. Il terzo e il quarto gol impediscono alle granata di recuperare, ma non ridimensionano la loro prestazione.

Cacciamali rompe l’equilibrio alla mezz’ora

Maggio lancia a sorpresa la giovanissima Raicovi (classe 2005) dal 1′ sulla fascia. All’11’ Codarin centra il palo da fuori, il Venezia risponde a stretto giro: 2′ dopo traversa di Zuanti con tiro a giro. Al 18′ Zuanti per Govetto che di testa mette alto da tre metri. La gara si sblocca con un cross di Cacciamali da destra che si trasforma in un tiro, forse anche deviato dal vento, finendo alle spalle di Fontana. Al 30′ proteste locali per un intervento in area su Battaiotto. Residui appunti di frazione le conclusioni dalla distanza di Salvi e Sclavo tra 30′ e 35′.

Verdaguer Sanchez chiude i conti

Dopo 2′ nella ripresa punizione di Airola e stacco di Barro fuori. Al 4′ Zuanti si mette in proprio ma Fontana blocca il tiro. Al 14′ brutto scontro in area lagunare, ha la peggio Gava C, che esce in barella, portata in pronto soccorso (niente di rotto). Al 22′ la miglior occasione Porto: cross di Gashi, Battaiotto sul secondo palo non trova lo specchio. Codarin al 24′ scalda le mani di Limardi, ma al 27′ V. Sanchez si avventa su un’uscita imperfetta di Fontana e raddoppia, colpendo però col ginocchio la testa della portiera (a fine gara sarà portata, anche lei, in pronto soccorso). Al 34′ Matiz, nel tentativo di anticipare infila inavvertitamente la propria porta. Al 41′ sussulto Porto: Roveretto ispira Volpatti che calcia a lato. La neoentrata Tuia con una discesa irresistibile brucia al 42′ la altissima difesa locale, rimanendo fredda per il poker. Al 5′ di recupero Nodale cerca il tiro in mischia ma Limardi è attenta.

Reti:

24′ pt Cacciamali, 27 st Verdaguer Sanchez, 34′ Matiz (a), 42′ Tuia.

Ammonizioni:

Gava C., Gashi, Sclavo, Salvi, Govetto, Barro, Tuia.

Venezia FC

Limardi, Carleschi, Airola (48′ st Martinis), Salvi, Sclavo (45′ st Squizzato), Cacciamali (31′ st Quaglio), Barro, Zuanti (45′ st Mella), Govetto (23′ st Tuia), D’Avino, V. Sanchez. Allenatore: Marino. A disposizione: Laaroussi, Terzoni, Cachia, Fassin.

Portogruaro

Fontana, Minutello, Patriarca (8′ st Piovesan), Durigon (31′ st Roveretto), Volpatti, Gava C. (18′ st Chiarot), Raicovi (35′ st Bigaran), Codarin (41′ st Nodale), Matiz, Gashi, Battaiotto. Allenatore: Maggio. A disposizione: Papandrea, Di Lenardo, De Fazio, Spagnolo.

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