Il biglietto da visita del Lumezzane sono i diciannove gol in tre partite, concretizzazione di un attacco stellare e della fame di molte ex Cortefranca di ritornare in B. Le lombarde sono, senza possibilità di smentita, la squadra più in fiducia del campionato e arrivano da prime in classifica, dopo il comodo settebello contro la Triestina, il Porto invece dalla battaglia vinta a Padova, i suoi primi tre punti stagionali. Calcio d’inizio al “Mecchia” alle 15.30, dirigerà Maccorin di Pordenone.

Lumezzane

Il Lume è una delle formazioni più attrezzate che, in gare ufficiali, il Porto abbia mai affrontato. Dopo le prime tre gare viaggia a ritmo di più di sei gol a partita e, fino ad oggi, non ha avuto ostacoli. Per le ragazze di mister Mazza, quello di domani è già un passaggio chiave: vincendo possono staccare una tra Jesina (prima a pari merito con nove punti) e Venezia FC, che si toglieranno punti a vicenda. Non solo: tre punti permetterebbero di mantenere il vantaggio di classifica sull’ambizioso Bologna, prossimo avversario e che domani giocherà in casa, contro il non imbattibile Orvieto.

Portogruaro

È prevedibile che le lombarde avranno spesso l’iniziativa in mano, quindi per il Porto l’unica via di sopravvivenza è non schiacciarsi troppo. Arretrando troppo, infatti, e lasciando campo al forte arsenale offensivo ospite, subire gol sarebbe una questione di tempo. Soprattutto, giocando contro un attacco da 19 gol in tre partite, è fondamentale non disunirsi in caso di gol subito, perché – come dimostrano le goleade di questo inizio di campionato – il Lumezzane macinerà gioco, senza prendere in considerazione il colpo di grazia. Se le granata riusciranno a “sporcare” la partita delle lombarde, poco abituate alle partite spigolose, a spazientirle, alla lunga potrebbero approfittare, anche psicologicamente, di alcune sfasature delle avversarie.

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