La sfida contro le rossoblù ha premesse diverse da quella dell’anno scorso: con le ospiti lanciate verso un campionato di vertice e in cerca della decima vittoria consecutiva. Il Porto cerca una prestazione di cuore in un momento difficile. Calcio d’inizio alle 14.30, fischierà Daddato di Barletta.

Bologna

Difficilmente una squadra può presentarsi con un pedigree migliore di quello del Bologna domani: nove vittorie consecutive, tra cui quelle contro Venezia FC, Lumezzane e Vicenza. Per di più, il Meran (a pari punti con le felsinee in testa) farà visita al Lumezzane, in uno scontro diretto di altissima classifica che le ospiti hanno tutto l’interesse a sfruttare per lanciare la prima volata della stagione. D’altronde, per investimenti e nomi, sotto le Due Torri non sono equivocabili le intenzioni di vittoria del campionato: alla rosa promettente dell’anno scorso sono state aggiunte le forme migliori e l’allenatore del Riccione 21/22. Il dato di miglior difesa del campionato, con un solo gol subito nelle ultime cinque, è segno di fisicità e organizzazione, non solo difensiva.

Portogruaro

Guiderà la squadra Annalia “Jack” Plet, in attesa di conoscere il nuovo allenatore. Dovrà fare i conti con un’infermeria, come una settimana fa, intasata, che ha obbligato a pescare dall’U19 per le convocazioni. Al di là delle singole scelte, però, al Porto si chiede soprattutto di mostrare la giusta mentalità (parola molto cara alla traghettatrice delle granata), con una prestazione incoraggiante in vista del nuovo corso. A livello di classifica, fare punti significherebbe sfruttare gli scontri diretti Triestina-Jesina e Villorba-Orvieto. Contro la lanciatissima capolista servirà un’impresa, ma non sarebbe la prima per “Jack”, che grazie alla mentalità ha vinto un titolo nazionale.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: