Milan sull’ottovolante: prestazione dirompente delle Rossonere, che schiacciano la Lazio con un risultato che non ammette repliche. Ottime sensazioni anche dalle giovani entrate nel 2°tempo, in particolare Serena Cortesi (classe 2002) con il gol direttamente da punizione dal limite.

Unico neo della giornata, il primo gol subito in Campionato: finisce così l’inviolabilità della porta rossonera.

Il Milan comincia con un 3-4-2-1, con le Rossonere aggressive e padrone del gioco, con un forte pressing sulle giocatrici della Lazio in fase di non possesso palla.

La partita si mette subito sui binari giusti per Thomas e compagne: il gol al 5’ della francese pesa come un macigno sulla storia tattica dell’incontro, perché sostanzialmente permette al Milan di assumere un atteggiamento più attendista in campo, costringendo al contrario la Lazio ad abbandonare la mentalità più difensiva adottata.

Il gol arriva da un’azione nata da un lancio lungo a scavalcare il centrocampo avversario: questa sarà una chiave tattica del match, poiché i maggiori pericoli (ed altri gol) portati verso la porta laziale arriveranno in questo modo.

Boquete e Jane dominano a centrocampo, molte delle azioni pericolose del Milan passano dai loro piedi. Interessante inoltre notare come in fase di impostazione dell’azione, quando Korenčiová ha la palla tra i piedi, Agard si sposta in avanti, mentre la sua posizione viene occupata da Jane, che indietreggia per ricevere il passaggio dal portiere rossonero, girarsi ed impostare.

Col nuovo atteggiamento più offensivo assunto dalla Lazio, aumentano gli spazi per gli attacchi milanisti e di conseguenza le occasioni da gol, come il contropiede finalizzato da Giacinti che al 10’ porta già il Milan in vantaggio di due gol.

La partita entra così in un tunnel: le Rossonere giocano ordinate e precise nella loro trama di passaggi, ed attendono soltanto il momento più opportuno per infilare la retroguardia biancoceleste.

Il terzo ed il quarto gol, entrambi di Giacinti, sono una conseguenza logica di questo spartito tattico, con la numero 9 rossonera lasciata libera di concludere a rete.

Nonostante ciò, il Milan ha continuato a svolgere un pressing di buona intensità, anche se non forsennato e pur avendo raggiunto un cospicuo vantaggio già al 32’.

Al rientro dall’intervallo, le ragazze di Mister Ganz si trovano davanti una Lazio meglio organizzata e più propositiva, ma il Milan è sembrato sin da subito in controllo del gioco, senza mai andare in affanno. Grazie al quinto gol di Thomas ed al sesto firmato da Giacinti, hanno messo la parola fine all’incontro, che nei minuti successivi ha visto entrare al posto delle big rossonere dei giovani elementi di ottima prospettiva.

Dopo il gol numero sette, il Milan si è rilassato un po’ troppo, concedendo alcune azioni pericolose alle laziali, preludio al gol della bandiera di Martín, nato da un errore a centrocampo delle rossonere e facilitato da un’uscita non perfetta di Korenčiová.

Questo ha scosso un po’ la formazione lombarda, che è tornata sull’attenti ed a giocare con più verve, portando all’azione da cui è scaturita la punizione dal limite di Serena Cortesi che ha reso definitivo il risultato.

Di Cartellino Rosa

Cartellino Rosa è un blog sportivo amatoriale, sostenuto dalla passione per il calcio femminile di alcuni ragazzi, con l'obiettivo di darà visibilità a questo mondo.

Rispondi