La Lazio resta a quota 0 punti in Serie A, unica formazione della massima serie ancora senza punti. Le biancocelesti iniziano bene il match col tentativo da oltre 40 metri di Martìn sventato provvidenzialmente da un intervento in tuffo di Schroffenegger. Poi la Fiorentina domina in lungo e largo l’incontro.

Oltre al tentativo di Martìn al 4′, per rivedere un tiro nello specchio da parte delle capitoline dobbiamo aspettare il minuto 74′ quando Andersen sigla il gol della bandiera sfruttando un’indecisione della retroguardia viola. Questi sono stati gli unici 2 tiri nello specchio da parte delle ragazze di Morace. Il 34% di possesso palla la dice lunga su come abbia spadroneggiato per il campo la Fiorentina. Ma anche le precisione dei passaggi (71%) è un dato che va migliorato se si vuole sperare di lottare per la salvezza. Sono appena 8 i tentativi verso lo specchio nelle prime 4 giornate. Una media di 2 tiri in porta a gara, uno score che denota la poca efficacia nella trequarti offensiva. In sostanza le laziali hanno il talento per creare pericoli ma risultano molto poco ciniche.

Morace ha provato a spronare le proprie calciatrici ma la differenze tecnica con le avversarie toscane si è fatta sempre più evidente minuto dopo minuto. Castiello, Martìn e Andersen (un gol a testa) sono le uniche calciatrici andate in gol. Serve maggiore cooperazione e assistenza se si vuole risalire la china.

Nel prossimo turno la Lazio farà visita al Sassuolo, capolista a punteggio pieno con la Juventus. Motivo per cui alle ragazze di Carolina Morace servirà una vera e propria impresa per fare il primo punto in campionato. La Lazio resta in corsa per salvarsi visto l’avvio contro avversarie di rango superiore (Inter alla seconda giornata, Milan alla terza e Fiorentina alla quarta senza dimenticare la prossima contro le ragazze terribili di Piovani).

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