La Fiorentina di Patrizia Panico si aggiudica la super sfida delle Leggende contro Carolina Morace: 225 gol in 2 in Nazionale (110 per l’allenatrice viola e 105 per quella biancoceleste). Sulla panchina però ha dominato Panico con un tennistico 1-6 che consegna gioco, partita e incontro alla Fiorentina. Le viola si portano a 3 punti lasciando ancora a 0 le capitoline.

Le toscane hanno concesso solo 2 tiri nello specchio. Il gol di Andersen e il missile da 40 metri di Martìn disinnescata da Schroffenegger con un volo plastico che da solo vale il prezzo del biglietto. Per il resto dominio assoluto con tre protagoniste indiscutibili dell’incontro: Margherita Monnecchi al suo primo gol in Serie A, e che gol! Coast to coast di 60 metri palla al piede prima a velocità supersonica prima di incrociare col destro. Per la giocatrice viola prestazione da incorniciare impreziosita anche da un assist per Sabatino.

Karin Lundi autrice di una tripletta, frutto di fiuto del gol, cinismo e quel sano opportunismo che un’attaccante deve sempre avere. Il primo gol è un regalo di Öhrström che si fa rubare palla da Sabatino. La 9 serve la svedese non deve solo appoggiare in porta per uno dei gol più facili della sua carriera. Gli altri 2 invece sono suscitano nel pubblico l’effeto Déjà vu. Calcio d’angolo di Claudia Neto e colpo di testa di Lundin, sia la prima sia la seconda volta. Prestazione maiuscola della neo arrivata in casa viola.

E infine non poteva mancare Daniela Sabatino. La numero 9 per antonomasia in Italia era ancora, stranamente, a secco. Ma è bastato rivedere la calciatrice che più l’ha ispirata agli inizi della sua carriera (ed ex allenatrice nell’unica stagione passata al Milan) per ritrovare la via del gol. Alla fine del match arriva anche la doppietta per DS9 che a questo punto dopo aver rotto il ghiaccio non vuole più fermarsi.

Le viola hanno amministrato il possesso palla (66%) con una precisione dei passaggi dell’87%. Altra nota positiva la prestazione di Claudia Neto che con Sara Huchet sembra aver trovato le giuste misure, la portoghese ha dettato i tempi di gioco mentre la francese ha mostrato tutte le sue qualità palla la piede in fase di transizione positiva.

Adesso la Fiorentina vorrà dare continuità visti che nel prossimo match se la vedrà in trasferta contro il Verona, le scaligere hanno portato a casa il loro primo punto del campionato nel pareggio a reti bianche contro il Napoli ma sono l’unica squadra in Serie A che non ha ancora segnato una rete.

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