Ieri sera, alla prima puntata di Calcio Femminile LIVE su YouTube, ha parlato ai microfoni della trasmissione la centrocampista e bandiera del Brescia Calcio Femminile Serena Magri, dopo le prime due giornate di campionato e il derby lombardo contro il Como previsto per domenica 26 settembre.

Il Brescia e i tifosi

“Sono qua da anni, mi hanno cresciuto tutte le persone all’interno di questa società. Inoltre ci sono i nostri tifosi che sono fondamentali. Grazie a loro entriamo in campo con una spinta in più, ci seguono ovunque, addirittura in Sardegna domenica scorsa. A noi fa piacere vederli sugli spalti, l’anno scorso non si poteva, per noi è una grande gioia vederli ogni weekend a supportarci e… sopportarci (ndr ride).”

L’obiettivo stagionale

“L’obiettivo è guardare le zone alte della classifica. Lo era anche l’anno scorso, ma è stato un campionato molto difficile, non sapevi mai cosa aspettarti, perché capitava che le prime pareggiassero o perdessero contro le squadre sul fondo classifica. Un campionato diverso dal solito, ci siamo trovate a conquistare la salvezza nelle ultimissime giornate, davvero sudata, ma per fortuna è andata bene.
Quest’anno sono arrivati molti rinforzi e abbiamo visto fin da subito che il gruppo è molto coeso, tutte vogliamo puntare in alto e speriamo di fare meglio dell’anno scorso.”

In vista di Como-Brescia CF

“Il Como è cambiato molto, perché ha cambiato tante calciatrici. Spero sarà una bella partita, perché si affrontano due realtà molto ben organizzate sia a livello calcistico sia societario. Ci stiamo preparando allenamento dopo allenamento, è una delle prime partite del campionato quindi dobbiamo ancora imparare tanto e fare tanto sul campo. Saremo pronte per domenica.”

Modello d’ispirazione

“Ho avuto la fortuna di allenarmi con Manuela Giugliano. Dal primo momento in cui l’ho conosciuta è stato il mio esempio, penso che sia fortissima e mi ispiro tanto a lei. Cerco di guardare le sue partite il più possibile”

Sulla riforma dei campionati

“Sicuramente sarà più difficile, non che l’anno scorso non lo fosse stato. Però togliendo un posto sarà più complicato essere competitive ed arrivare prime. Questo implica l’arrivo del professionismo, sarà una cosa positiva. Quest’anno però a maggior ragione sarà dura arrivare in alto”

Il messaggio alle bambine di oggi

“Gli direi quello che hanno sempre detto a me, chi mi ha preceduto. Non fermarmi ai pregiudizi e non mollare. L’ambiente del calcio femminile e sicuramente duro, tanta gente parla senza aver provate le emozioni che da questo sport. Ad una bambina che gioca a calcio quindi gli direi di inseguire il suo sogno, augurandole di realizzarlo.”

Fonte foto: Brescia Calcio Femminile

Di Mattia del Giudice

Co-fondatore e Caporedattore di Cartellino Rosa

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