Quinto successo in altrettante gare per un Sassuolo che ha mantenuto saldamente il controllo della gara per tutti i 90’. Una vittoria che avrebbe potuto essere ancor più ampia in termini di reti (sebbene si sia dovuto aspettare l’85’ per mettere definitivamente le mani sulla vittoria)  a scapito di una Lazio ancora lontana da poter pensare di uscire dalla zona rossa della classifica. 

SASSUOLO 6,5

Conferma della formazione anti Milan, con l’unica eccezione di Benoit, preferita a Parisi. Partita dominata in lungo e in largo, caratterizzata dalle numerose palle goal (oltre alle tre realizzate) e portata a termine  senza concedere nulla al proprio avversario. 

L’allenatore: Gianpiero Piovani 7
Si affida all’ormai collaudato 3-5-2, e fin dai minuti iniziali le sue ragazze danno prova di aver ben assimilato la lezione. Sfrutta tutti i cambi a sua disposizione, e anche le nuove entrate lo ripagano bene. 

SASSUOLO (3-5-2): Lemey 6; Filangeri 6, Dongus 6,5, Mihashi 6 (46’ Orsi 6); Santoro 6,5 (66’ Brignoli 6), Benoit 6,5 (59’ Parisi 6,5), Dubcova 6,5, Philtjens 6,5, Tomaselli 6,5 (88’ Ferrato 6,5); Clelland 6,5 (66’ Cambiaghi 6), Cantore 7. 

A disposizione: Lauria, Binini, Buonamassa, Pellinghelli.  

Allenatore: Piovani G. 7 

TOP 3 SASSUOLO

Cantore 7 Migliore in campo non solo per il goal arrivato nei minuti finali, ma per la sostanziosa mole di occasioni create per sé stessa e per le compagne.

Dongus 6,5 Vista la giornata piuttosto tranquilla nelle retrovie, si cala nelle vesti di goleador, chiamando prima la Ohrstrom ad un grande intervento nella prima frazione, per poi sigillare il successo neroverde con un gran colpo di testa. 

Tomaselli 6,5 Grande partita di sacrificio, coronata dal goal dell’1-0. 

LAZIO 5

Difficile ripartire dopo le due clamorose debacle contro Milan e Fiorentina, ma le ragazze della Morace ci provano, impostando però una gara votata maggiormente a contenere le iniziative avversarie, piuttosto che a costruire qualcosa in termini di gioco. 

L’allenatore: Carolina Morace 5,5
Paga oltremodo colpe forse non sue, con una squadra costruita in maniera forse un po’ troppo superficiale per far fronte alle insidie della serie A. Sicuramente un leggero miglioramento rispetto alle due precedenti apparizioni, ma per uscire dalla crisi c’è da ancora da lavorare e intanto la sua panchina si fa sempre più rovente. 

LAZIO (4-4-2): Ohrstrom 6,5; Gambarotta 5, Fordos 5,5, M. Thomsen 5,5, Heroum 6; Castiello 6, Pezzotti 5 (46’ Savini 6), Mastrantonio 5,5 , Cuschieri 5 (46’ Visentin 5,5); Andersen 5,5 (71’ Mattei 6), Martin 5 (60’ Pittaccio 5,5). 

A disposizione: Berarducci, Falloni, Labate, Di Giammarino, Natalucci.  

Allenatore: Morace C. 5,5. 

TOP 3 LAZIO

Ohrstrom 6,5 Una lunga serie dei suoi interventi evita alle compagne un passivo che avrebbe potuto essere anche peggiore, e non è la prima volta. 

Castiello 6 Sebbene la giornata non sia delle migliori, cerca di svolgere il suo compito nel miglior modo possibile, pur faticando di fronte al solido centrocampo avversario.  

Heroum 6 Stesso discorso che vale per Castiello. Salvabile in un match dove però resta purtroppo poco da salvare. 

di Dino Manoni

Di Cartellino Rosa

Cartellino Rosa è un blog sportivo amatoriale, sostenuto dalla passione per il calcio femminile di alcuni ragazzi, con l'obiettivo di darà visibilità a questo mondo.

Rispondi