Con la vittoria contro la Lazio, costata l’esonero di Carolina Morace sulla panchina biancoceleste, Piovani si è portato a 15 punti dopo 5 giornate come la Juventus. Un film già visto dato che nella stagione 2017/2018 (la prima in Serie A Femminile per la Juve, l’ultima invece per il Brescia) Piovani sedeva sulla panchina delle Leonesse. Fu un testa a testa infinito con 60 punti in 22 giornate (20 vittorie e 2 sconfitte) per entrambe le squadre. Si dovette arrivare allo spareggio in parità anche quello fino al 120′. Non fecero eccezione neanche i calci di rigore. Tanto che servirono i tiri a oltranza con la rete di Boattin (ex Brescia come molte delle sue compagne di squadra) per la Juve e l’errore di Di Criscio che consegnò il primo titolo alle bianconere.

Adesso Piovani ha un’opportunità diversa. Quel Brescia era competitivo per lo Scudetto mentre il Sassuolo sulla carta parte per sognare il secondo posto in lotta con Inter, Roma e Milan. Ma mai dire mai visto l’avvio strepitoso.

Ad ogni modo l’ultimo match contro la Lazio ha confermato la maturità del gruppo, nonostante il restyling in attacco. Sono arrivate Clelland e Cantore (in prestito proprio dalla Juventus) per sostituire la partente Pirone (approdata alla Roma) senza dimenticare l’assenza di Haley Bugeja per infortunio. Il Sassuolo è il secondo attacco (13 reti) alle spalle del Milan (14). Ed è con la Juventus la miglior difesa del torneo (1 rete subita da Lundin contro la Fiorentina). Motivo per cui nel prossimo turno contro l’Empoli le ragazze terribili di Piovani vorranno conquistare i 3 punti. Anche perché la sfida delle neroverdi è in programma il giorno dopo l’impegno della Juve a Vinovo contro il Napoli. Motivo per cui conoscendo il risultato delle bianconere dovranno comunque dare un segnale.

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