Poche reti o occasioni da gol e tante insicurezze, se dobbiamo analizzare in breve il match di
domenica delle ragazze di mister Pachera, il vantaggio conquistato anche meritatamente non è
durato per più di quindici minuti, per poi non riuscire più a tornare in partita se non con qualche
guizzo personale di Pasini.

Una sconfitta che arriva prima della sosta proprio per evidenziare le caratteristiche, seppur
negative, dell’avvio di stagione delle scaligere. Se di analogo allo scorso anno vediamo certamente
la difficoltà nell’andare a rete, non possiamo dire lo stesso per il fattore che portò di fatto la
salvezza: la solidità difensiva e il carattere nelle situazioni di netto svantaggio tecnico. Sono
cambiate tante cose oltre ai nomi delle titolari, e l’Hellas Verona non sembra poter uscire dalla
zona rossa, essendo anche questo anno più larga.

Prima di rifiatare per la sosta nazionali, le gialloblù affronteranno la trasferta di Coppa Italia contro
il Cittadella il prossimo 17 Ottobre, un avversario decisamente alla portata che galleggia a metà
classifica del. Campionato cadetto. Un impegno da non sottovalutare e tre punti obbligatori per
sperare nell’impresa successivamente con il Milan e per risanare il morale prima della settimana di
pausa.

Dunque, sarà fondamentale cambiare rotta subito e ogni impegno è utile per migliorare, in vista di
un girone di andata che ancora non le ha messe contro le dirette avversarie per la salvezza: Lazio,
Pomigliano, Sampdoria, sono tutti impegni tra novembre e dicembre che possono far rinascere o
affondare le speranze delle veronesi.

Dai prossimi impegni si cercano, quindi, molte più occasioni da goal e togliersi il triste primato di
squadra con meno reti segnate, 2 insieme al Napoli che, però, ha collezionato 3 punti in più ed è
decisamente tra le candidate alla salvezza.

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