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Con il campionato ormai concluso, è tempo di calciomercato, con la prima estate con la Serie A Femminile prossima a vedere la prima stagione da professionista.

Il Napoli Femminile, uscito sconfitto dallo scontro diretto con il Pomigliano, ha salutato la massima categoria, pronto ad affrontare il campionato cadetto.

Nel frattempo, tramite i propri canali social, Eleonora Goldoni, una delle protegoniste della stagione azzurra, ha salutato la squadra campana, pronta ad abbracciare nuove avventure.

Le perole della numero 16:

Non ci sono parole adatte per descrivere bene cosa si provi. Mi ci sono voluti un paio di giorni per metabolizzare. Non so nemmeno da dove iniziare. Ho imparato che ci sono momenti in cui il calcio, lo stesso elemento che più amo nella vita, può essere proprio ciò che fa stare più male in assoluto.

Immaginavo un finale diverso, sognavo di buttarmi a terra a fine partita stremata ma felice. Non è stato così. Non rimpiango nulla perché ho dato veramente tutto, ho lasciato a questi colori forse oltre a ciò che avevo a disposizione. In ogni goccia di sudore in palestra a fare quelle doppie sedute anche quando sarebbe stato più comodo starsene a casa sul divano,

in ogni pianto fatto per recuperare da infortuni, Covid, situazioni dolorose;

Non c’è stato allenamento che non abbia affrontato come fosse una partita, non c’è stata partita che non abbia vissuto come una finale. Ci sono stati errori, sorrisi, obiettivi compiuti ed altri no, c’è stata tanta crescita personale, tanta forza mentale che ho scoperto di avere, ho provato insoddisfazione, e desiderio di fare di più, meglio, ancora. Testarda come sono, questa è una caratteristica che non perderò mai. Potrei scrivere un libro per tutto ciò che ho passato quest’anno. Di una cosa sono più certa che mai: ho messo tutto il cuore, la passione, la forza che avevo a disposizione, sempre. Questa retrocessione purtroppo è un segno indelebile, ma è per me stimolo in più per ripartire, ancora una volta, con tanta esperienza in tasca e una voglia matta di continuare a lottare per i miei sogni. Sono convinta che per farlo si passi anche da questi momenti. E che bella storia potrò raccontare un giorno ai miei figli.

Triplice fischio amaro. Me ne vado a testa alta con un pezzo di me nella città partenopea.

Auguro tante gioie a questa società ed a chi ne fa parte. Grazie per tutto ciò che mi avete dato ed insegnato. Un grazie enorme ad ogni tifoso che, come fratello, mi ha voluto un bene dell’anima dal primo giorno. Siete speciali!

A presto ~Leo

Di Cartellino Rosa

Cartellino Rosa è un blog sportivo amatoriale, sostenuto dalla passione per il calcio femminile di alcuni ragazzi, con l'obiettivo di darà visibilità a questo mondo.

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