Ci eravamo abituati ad una squadra divertente, energica e intraprendente. L’Empoli di sabato però è stato esattamente l’opposto di quanto visto nella scorsa stagione, escludendo il finale di campionato dove era arrivato un normale calo dopo un’annata complicata dal punto di vista fisico ed atletico.

Contro la Roma dell’ex Alessandro Spugna, le azzurre, guidate dall’amico/avversario Fabio Ulderici, non brillano, anzi sembrano totalmente bloccate, incapaci di dare velocità alle proprie offensive, cercando di costruire dal basso senza successo, non dando una grande prova di fraseggio.

L’avversario di fronte è una candidata allo Scudetto certo, ma bisogna ringraziare la grande prestazione di Alessia Capelletti se la gara non si è conclusa in goaleada, con la numero 1 azzurra trafitta soltanto dalle proprie compagne vittime di qualche sorta di maleficio, le quali tra sfortuna e imprecisione, buttano il pallone nella propria porta in ben tre occasioni.

Tra una settimana la sfida allo Stadio Gobbato contro il neo promosso Pomigliano e lì non potranno esserci alibi, soprattutto se il club della famiglia Corsi non vuole rischiare di affrontare un campionato nelle zone più basse di classifica.

Di Cartellino Rosa

Cartellino Rosa è un blog sportivo amatoriale, sostenuto dalla passione per il calcio femminile di alcuni ragazzi, con l'obiettivo di darà visibilità a questo mondo.

Rispondi