Allo Stadio Rigamonti-Ceppi di Lecco finisce in parità la sfida d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra le padrone di casa dell’Inter, in vantaggio con Nchout, e la Juventus, che riacciuffa le nerazzurre al 93′ grazie al fantastico gol olimpico di Boattin. Al ritorno si preannuncia quindi una sfida davvero equilibrata per decretare chi andrà in semifinale.

Inter 6

Partita molto ordinata, buona costruzione offensiva, ma nei minuti finali soffre troppo la pressione avversaria.

L’allenatrice

Guarino 6,5

Costruisce una prestazione più coraggiosa rispetto a quanto fatto in campionato ed il risultato la ripaga a pieno.

Le calciatrici

Gilardi 5,5

Gioca 85′ di grande livello, ma nel finale paga tutta la sua inesperienza.

Sønstevold 6

Precisa in ambo le fasi, il suo filtrante per Karchouni al 72′ è un gioiello.

Kathellen 6

Non spicca particolarmente, ma è sempre presente quando serve.

Kristjánsdóttir 6

Grande lavoro in interdizione, autoritaria ed aggressiva al punto giusto.

Merlo 6,5

Fa gli straordinari sulla fascia sinistra e crea una diga per le avversarie.

Simonetti 6,5

Cervello del centrocampo nerazzurro, non sbaglia un passaggio.

Csiszár 6

Fa bene sia in impostazione che in interdizione aiutando molto Simonetti.

Brustia 6

Nel primo tempo si fa notare bene, poi alla distanza si spegne.

Bonetti 6

Qualche fiammata degna del suo livello, ma manca di costanza.

Nchout 7

Mette sempre tanto in apprensione la retroguardia bianconera con il suo dinamismo e le sue accelerazioni fulminee.

Pandini 6

Si fa notare con delle buone giocate, però non riesce mai ad emergere.

Karchouni 5,5

Non dà il cambio di ritmo sperato e cestina al 92′ il gol del KO.

Marinelli 5,5

Subentra a Nchout al 73′ e la sua breve prestazione è piuttosto incolore.

Portales 5,5

Sostituisce Pandini al 73′ e non riesce mai a rendersi pericolosa in avanti.

Polli SV

Juventus 6

Gara in controllo, pochi rischi in difesa, ma la scarsa precisione in fase offensiva condiziona molto il risultato.

L’allenatore 

Montemurro 5,5

Non riesce a dare il giusto cambio di passo alle sue ragazze: bene il pareggio, ma c’è molto su cui dover lavorare.

Le calciatrici

Peyraud-Magnin 6

Incolpevole sul gol subito, poi mostra sempre grande sicurezza.

Lundorf 5,5

Troppo imprecisa sia in fase difensiva che in quella offensiva.

Gama 6,5

Contiene l’esuberanza di Nchout in modo davvero encomiabile.

Lenzini 6

Commette qualche passaggio a vuoto, ma se la cava con dignità.

Boattin 6

Si vede poco per tutta la partita, poi il suo gol al 93′ la fa riscattare.

Caruso 5,5

Non entra mai nel vivo del gioco, prestazione parecchio sottotono.

Rosucci 6,5

Sorregge il centrocampo, aiutando molto sia la difesa che l’attacco.

Cernoia 6

Nei calci da fermo è sempre pericolosa, su azione però non incanta.

Bonansea 5,5

Non trova mai la soluzione giusta quando supera la trequarti avversaria.

Stašková 6

Lavora bene con il fisico e si abbassa spesso alla ricerca del pallone.

Hurtig 5

Vaga per il campo senza un’idea precisa in testa: indolente.

Pedersen 6

Il suo apporto dal 65′ dà letteralmente ossigeno alla sua squadra.

Grosso 5,5

Non ha ancora assimilato i dettami di gioco di Montemurro.

Bonfantini 6

Sostituisce Cernoia al 75′ e crea i giusti presupposti per il pareggio.

Zamanian 7

Entra al 81′ al posto di Caruso ed inverte l’inerzia della partita mostrando tutta la sua straordinaria qualità.

Nildén SV

Di Davide Torretta

Redattore presso Cartellino Rosa

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