Al Centro Sportivo Vismara di Milano la Juventus ha la meglio sul Milan, in rete con Thomas, nella semifinale d’andata di Coppa Italia grazie alle marcature di Girelli, Nildén, Bonfantini e Rosucci. Le bianconere ottengono un largo successo, dopo alcune prestazioni poco convincenti, che le consente quasi d’ipotecare il passaggio alla finale, mentre le rossonere rimediano una sconfitta che deve necessariamente portare ad una riflessione profonda.

Milan 5

Qualche sussulto d’orgoglio sui calci da fermo, ma per il resto è notte fonda. Troppi errori in ogni zona del campo.

L’allenatore 

Ganz 4,5

Il suo piano partita fallisce dopo 9′, poi non riesce minimamente a tamponare la situazione ed invertire l’inerzia.

Le calciatrici

Giuliani 5

Non trasmette mai sicurezza, gravemente responsabile su tre dei sei gol subiti.

Codina 5

Si perde costantemente la marcatura di ogni giocatrice bianconera.

Agard 4,5

Semplicemente irriconoscibile. Male in ogni fondamentale.

Fusetti 5

Perennemente in affanno dal punto di vista psicofisico.

Thrige Andersen 4

Non riesce ad eseguire nessuna delle sue mansioni.

Grimshaw 4,5

Ricopre ogni ruolo tranne che il suo, ed i risultati si vedono.

Adami 6

L’unica delle rossonere ad avere un po’ di lucidità. Cerca come può di mettere ordine in mezzo al campo ed in difesa.

Tucceri Cimini 5

Non è precisa in fase difensiva né efficace in quella offensiva.

Bergamaschi 5

Ci mette tanto agonismo, però scarseggia di lucidità nei momenti topici.

Longo 5,5

Usa bene il fisico, ma sotto rete le manca sempre la giusta precisione.

Thomas 5,5

Non riesce mai a sfruttare la sua velocità, il gol è una magra consolazione.

Stapelfeldt 5

Prova a ravvivare le compagne dal 71′, ma con scarsissimi risultati.

Selimhodzic SV

Juventus 6,5

Indirizza subito la partita sui suoi binari e poi non deraglia, anche se sbanda paurosamente in qualche circostanza.

L’allenatore 

Montemurro 7

Settimana scorsa aveva espresso qualche preoccupazione, ma la sua squadra si è letteralmente divorata l’avversario.

Le calciatrici

Peyraud-Magnin 7,5

Compie due interventi su Thomas e Bergamaschi che valgono come due gol.

Lundorf 5,5

Lascia troppi spazi in difesa e non riesce ad offendere nel modo adeguato.

Gama 7

Dopo diverse prestazioni sottotono si riscatta alla grande con personalità.

Sembrant 6

Un po’ imprecisa in marcatura ed impostazione, ma le avversarie non sfruttano.  

Boattin 7,5

Alza il livello con l’andare della partita, mostrando una lucidità impressionante.

Cernoia 6

Sbaglia diversi passaggi semplici, fatto davvero insolito per lei.

Pedersen 7,5

Supporta la difesa e sorregge il centrocampo con grandissima qualità.

Grosso 6,5

Effettua molto bene sia la fase di recupero palla che d’interdizione.

Bonansea 6

In ripresa rispetto alle ultime uscite, ma ancora lontana dai suoi standard.

Girelli 7

Realizza due reti di pregevole fattura e fa salire con sapienza la squadra.

Nildén 6,5

Mette in costante apprensione la retroguardia rossonera e realizza un bel gol.

Bonfantini 8

Entra al 64′ e s’abbatte come un tifone sulle malcapitate avversarie. Quando ha campo aperto è davvero incontenibile.

Hyyrynen 6,5

Sostituisce Lundorf e presidia molto bene la sua fascia di competenza.

Zamanian 6,5

Entra in campo al 70′ col piglio giusto e propizia il gol di Rosucci.

Caruso 6,5

Pochi minuti per lei, ma lascia il segno con un assist per Bonfantini.

Rosucci 7

Le bastano due minuti per realizzare il quarto gol della sua squadra.

Di Davide Torretta

Redattore presso Cartellino Rosa

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: