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Sarà l’aria di casa, ma il Padova ritrova i gol mancati a Oristano un settimana fa. Le patavine avevano finito la dose di indulgenza già in Sardegna, in più hanno avuto una Fabbruccio protagonista. Nel derby contro il Portogruaro alle ragazze di Di Stasio sono bastati 25′ per andare sul doppio vantaggio: è vero, ci è voluto un rigore (che ha scontentato gli ospiti) per sbloccare la gara, ma la pressione delle biancorosse è stata aggressiva e continua, la seconda rete ne è stato il prodotto. Il Portogruaro non è stato a guardare, confermando di avere un’identità di gioco riconoscibile. Non era per niente scontato, alla seconda di campionato. giocarsela alla pari con le cugine, per di più dovendo reinventare l’attacco. Soprattutto a metà del primo tempo, le granata hanno sofferto l’intraprendenza patavina, ma nella prima mezz’ora di ripresa hanno portato palla e giocatrici nella metà campo locale, creando e sbagliando un rigore con Furlanis. Dal loro miglior momento, le ragazze di Rauso hanno però spremuto solo un gol, quello di Battaiotto. Poteva essere il trampolino verso un finale all’arrembaggio, ma il gol di Bissaco le ha colpite 4′ dopo e ha tagliato loro le vele. Mancavano cinque minuti, la gara è virtualmente finita su quel tiro da fuori vincente. Il quarto gol di Fabbruccio in pieno recupero ha gonfiato il risultato ma non ha cambiato la sostanza del match.

Primo tempo di fame e aggressione

E pensare che le granata il primo pericolo l’avevano creato già al 4′: Gashi filtra per Furlanis accendendole la luce in area, ma Polonio si oppone. Il vantaggio del Padova, che rispetto alla trasferta di domenica scorsa aveva recuperato diverse interpreti, nasce da un episodio nell’area portogruarese al 10′. Questione di sfumature, il rigore assegnato è realizzato da Fabbruccio che spiazza Piovesan. Fame di rivincita patavina che si materializza a metà del primo tempo. L’aggressione al centrocampo e alla difesa granata porta Carli al 15′ a recuperare alto e sfiorare il palo a Piovesan battuta. Sono le prove generali del raddoppio, 10′ dopo: Carli salta due avversarie partendo da sinistra e chiude sul secondo palo un tiro a giro imprendibile. Il raddoppio non deprime il Porto, ma ne accende la reazione: un giro di orologio e un grande intervento di Polonio toglie dalla porta una traiettoria di Gashi su punizione da posizione defilata. Su un altro calcio da fermo dal limite, conquistato da un’incursione di Zilli, Furlanis al 31′ va a centimetri dalla traversa. In sintesi: equilibrio al centro, ma maggiore presenza locale sulle fasce.

Rimonta sfumata, gran finale padovano

Forse è proprio per questo che a inizio ripresa Rauso inserisce Matiz e Minutello (per la seconda ritorno in campo in gare ufficiali dopo un anno e otto mesi di assenza). La mossa dà i suoi frutti: i primi 25′ granata sono gagliardi. Finotto già al 4′ manca di poco lo specchio dai 10 metri, deviando uno spiovente. Al 25′ Furlanis parte in un giro di dribbling, il passaggio a livello patavino si chiude troppo tardi su di lei: penalty che la stessa Furlanis si fa parare da Poloni. Grande risposta di Piovesan al 33′ sul tiro angolato del talentino di casa Bison. Il Porto accorcia lo svantaggio al 35‘ con Battaiotto, brava a sfruttare un cross di Furlanis: primo tiro rimpallato, secondo infilato all’incrocio. Copione scompigliato solo per 4′ però, perché al 39’, su punizione da lontano respinta della difesa granata, la neoentrata Bissacco si prende la responsabilità di un tiro da fuori lento ma preciso: palo-gol. In pieno recupero Fabbruccio disturba il possesso della retroguardia portogruarese e ha ragione: palla vagante che un tocco di punta spinge alle spalle di Piovesan.

Reti:

10′ pt Fabbruccio (rig.), 25′ Carli, 35′ st Battaiotto, 39′ Bissacco, 46′ Fabbruccio

Padova

Polonio, Biasiolo, Fabbruccio, Visconti (18’st Bissacco), Bison, Carli (15′ st Carrarini), Gastaldin, Didone’ (18′ pt Gambarin), Gallinaro, Spagnolo, Tiberio. All.: Di Stasio. A disp.: Bianco, Crespan, Ragazzi, Taverna, Costantini, Venturini.

Portogruaro

Piovesan, Gava C., Gava V. (1′ st Matiz), Chies (31′ st Roveretto), Volpatti Chiarot, Furlanis, Finotto (18′ st Minutello), Zilli (31′ st Bigaran), Gashi (25′ st Zamberlan), Battaiotto. All. Rauso. A disp.: Comacchio, Scudeler, Spinelli, Piemonte.

Ammonizioni:

Fabbruccio, Gashi, Chiarot.

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