Lo 0-2 del “Mecchia” ha confermato lo status del Riccione. In dieci per tutta la ripresa le ragazze di Bragantini hanno dimostrato i propri valori tecnici e fisici. Il centrocampo ospite ha avuto la meglio e Gelmetti, punta di razza, ha capitalizzato due delle tre occasioni che ha avuto. L’arbitraggio non ha convinto nei momenti chiave, ma questo non intacca il verdetto del campo. Il Porto ha giocato una buona gara, soprattutto nella ripresa, e non esce ridimensionato. È mancato solo il gol (sarebbe arrivato con Chiarot, ma è stato annullato) e sarebbe stato meritato. Nota di merito per Mustafic, classe 2006, che non ha fatto rimpiangere Parnoffi.

Poche occasioni, due espulsioni

Al 6’ Gava C. crea apprensione con una doppia conclusione in area murata dalla difesa. Attorno al quarto d’ora Edoci due volte al tiro dal limite senza però trovare la porta. Il Riccione costruisce prevalentemente a sinistra grazie all’apporto a tutta fascia di Monetini, ma la difesa granata interviene puntualmente. Il Porto gioca lungo ma fatica a innescare le punte nonostante il movimento. Ospiti in vantaggio con un missile da fermo di bomber Gelmetti, che dai 25 metri trova il sette. Contestualmente, proteste Porto per la punizione fischiata a Gava C. ritenuta troppo severa. Seguono due espulsioni in 2’: Maggio e Edoci vengono allontanati dal direttore di gara. Al 36’ Calli cambia campo per Gelmetti che incrocia di poco fuori. Seconda metà di gara dal ritmo frammentato, che non consente al Porto di costruire né di far valere la superiorità numerica.

Il Porto crea, ma Gelmetti raddoppia

All’8’ della ripresa gran parata Comacchio su colpo di testa di Magnani. Attorno all’ora di gioco prende forza la prestazione del Porto: al 14’ punizione di Roveretto dal limite bloccata da Mustafic. 1’ dopo grande chances granata, con l’azione personale di Spinelli che apparecchia per Finotto a sinistra, Mustafic deve salvare coi piedi. Due chances locali da calcio d’angolo: al 16’ gol in mischia di Chiarot annullato per fallo su Mustafic (che però sembra essere ostacolata da una compagna) e al 20’ palo di Finotto direttamente dalla bandierina. Al 30’ Minutello dribbla sulla destra e tira, ma ancora Mustafic neutralizza. Il raddoppio del Riccione nasce da una punizione controversa (prima assegnata alle locali, poi alle romagnole) che Gelmetti capitalizza con una zampata in area piccola. Risposta Porto al 36’: da Bigaran a Battaiotto che dal limite alza la mira. Ultimi squilli della gara due conclusioni di Finotto entrambe non pericolose per Mustafic.

Reti:

Gelmetti 22′ pt e 34′ st.

Ammonizioni:

Battaiotto, Asamoah

Espulsioni:

Maggio, Edoci

Riccione

Mustafic, Barocci (1′ st Perone), Monetini, De Biase (35′ st Ventura), Della Chiara, Asamoah, Edoci, Calli (1′ st Magnani), Colombo (25′ st Dehima), Pederzani, Gelmetti (42′ st Ventura). Allenatore: Bragantini. A disposizione: Ceriani, Ferrara, Russarollo.

Portogruaro

Comacchio, Minutello, Gava V., Spollero (27′ st Chies), Chiarot, Finotto, Matiz (9′ st Spinelli), Gava C., Molinaro (21′ st Bigaran), Roveretto (39′ st Zamberlan), Battaiotto. Allenatore: Maggio. A disposizione: Labelli, Durigon, Piemonte, Gashi, Vignandel.

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