Termina 2-0 per la Fiorentina e nulla da fare per il Napoli femminile, l’autorete di Huynh arrivata al principio del secondo tempo taglia le gambe alle azzurre.

Fiorentina

Buona la gara delle viola nonostante le condizioni del campo non di certo favorevoli. Cincotta punta tutto sulle giovani gigliate, ma l’appuntamento con il gol arriva con l’eterna Sabatino.

FIORENTINA: Schroffenegger 7; Thogersen 6; Quinn 6; Zanoli 6; Tortelli 5.5; Vigilucci 5.5; Middag 5.5; Adami 6; Baldi 6.5 (Clelland SV); Sabatino 7; Monnecchi 6 (Kim 6)

TOP 3

Sabatino: una sola parola può descriverla a dovere: eterna. Dopo la partenza di Bonetti, è lei la luce alla fine del tunnel per le viola.

Baldi: dopo la partenza di Bonetti, la giovane attaccante sembra aver trovato il giusto spazio nella formazione viola. Nel primo tempo il suo sinistro pennella per Sabatino non facendo sentire troppo la mancanza dell’ex numero 10 viola. Sicuramente una delle migliori in campo quest’oggi e grandi margini di miglioramento per lei.

Schroffenegger: porta inviolata ed indispensabile per la formazione viola. Sbaglia pochissimo in questi novanta minuti ed i suoi interventi risultano in più occasioni provvidenziali.

Napoli

Primo tempo buono per le azzurre, che crollano nel secondo dopo la clamorosa autorete dell’australiana Huynh. Tutto da rifare per Pistolesi e le azzurre, l’impresa per non retrocedere si fa tutta in salita.

NAPOLI: Perez 5; Huynh 4.5 (Di Marino 6); Oliviero 6 (Nencioni SV); Fusini 6.5; Arnadottir 6; Errico 6 (Beil 5.5); Huchet 5.5; Goldoni 5; Popadinova SV (Cafferata 5.5); Rijsdijk 5.5 (Kubassova 6); Hjohlamn 5.

TOP 3:

Arnadottir: il terzino islandese in prestito dal Milan ha conquistato in pochissimo tempo la titolarità nel Napoli, cercatissima dalle compagne, spesso prova lei ad impostare il gioco da dietro. La sua prestanza fisica risulta molto importante in partite come queste.

Fusini: buona prestazione per la giocatrice viola andata in prestito al Napoli per trovare più spazio. La sua visione di gioco e il suo sinistro sono le armi in più possedute dalle azzurre.

Kubassova: entra al 60’ e a lei va il duro compito di risollevare la squadra. Prova a far risalire le azzurre, ma l’impresa non le è facile a causa delle condizioni del campo e del crollo morale dopo l’autorete.

Fonte Foto: Instagram Napoli Femminile

Di Cartellino Rosa

Cartellino Rosa è un blog sportivo amatoriale, sostenuto dalla passione per il calcio femminile di alcuni ragazzi, con l'obiettivo di darà visibilità a questo mondo.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: