Nel freddo di Firenze è tempo di campionato, di Fiorentina – San Marino, di tornare alla vittoria, specie dopo la delusione rimediata in finale di Supercoppa contro la Juventus.

E’ tempo di rialzarsi, ancora una volta.

Nello stesso momento in cui, proprio da Firenze, sembra che la fuga di massa, delle calciatrici più rappresentative degli ultimi anni, non sia ancora finita.

L’ ultima, in ordine di tempo, ad aver salutato la viola è Bonetti, accasatasi a Madrid, sponda Atletico, dove ritrova l’ex Capitan Guagni.

Viste le vicissitudini degli ultimi mesi, era nell’aria una più che probabile separazione, tra la numero 10 e la Fiorentina, che però, da parte sua, non ha, ad oggi, saputo ovviare a questa pesante partenza e, tutto questo, ancora una volta, si rispecchia in campo.

Il risultato finale, 3-1, per le ragazze viola è ciò che più conta, in questo momento e quanto di più positivo possibile.

Oltre questo, francamente, poco altro; una Fiorentina frenetica, spesso, senza idee, né gioco, che davanti ad un buon avversario, sblocca il risultato nel secondo tempo, con Middag, completando la vittoria con Baldi e Sabatino, proprio in chiusura del match.

Nel primo tempo, complice una formazione con elementi fuori dal proprio ruolo originario, vedi Adami difensore centrale o, comunque, non esattamente utili alla causa, nella porzione di campo assegnata, Middag play basso a dover impostare, con Quinn spesso a sostituirla in questo compito, uscendo palla al piede dalla difesa o Clelland, apparsa troppo spesso quasi fuori contesto e sostituita nella ripresa.

Questo per sottolineare che la vittoria ottenuta, di certo mai scontata, resta apprezzabile per i 3 punti in classifica, mentre su ogni altro aspetto, sia tattico, psicologico, organizzativo e soprattutto gestionale, c’è tanto da lavorare, tutti, per riportare la Fiorentina ad essere competitiva e vittoriosa.

Incertezza e nervosismo è ciò che da troppo tempo si avverte, tanti sono i punti di domanda che, legittimamente, la tifoseria si pone; Firenze merita attaccamento e di essere considerata una meta da cui iniziare a costruire qualcosa di importante, non da cui scappare.

Firenze merita un cambio di rotta totale, perché non debba essere una sofferenza, ogni maledetta domenica.

Di Cartellino Rosa

Cartellino Rosa è un blog sportivo amatoriale, sostenuto dalla passione per il calcio femminile di alcuni ragazzi, con l'obiettivo di darà visibilità a questo mondo.

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