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Le Azzurrine calano il poker grazie ai sigilli di Arcangeli, Giai e Beccari, quest’ultima autrice di una doppietta. Sabato (ore 14) la seconda sfida del girone contro l’Azerbaigian

Un esordio di livello assoluto, condito da quattro reti che descrivono bene la prestazione fornita dalla Nazionale femminile under 19: al loro esordio nel Qualifying Round, le Azzurrine si impongono con un perentorio 4-0 contro le pari età della Polonia e lanciano un chiaro messaggio alla Norvegia, che presumibilmente sarà fino all’ultimo l’avversario con cui giocarsi il primo posto nel girone. Sabato a Caldiero (calcio d’inizio ore 14) l’Italia disputerà la sua seconda sfida contro l’Azerbaigian, ko oggi nell’altra sfida del raggruppamento – proprio contro le norvegesi – per 7-0.

“Era una partita – sottolinea a fine gara il tecnico Enrico Sbardella – che volevamo fare nostra e che siamo riusciti a vincere creando tante occasioni. Sulla nostra strada abbiamo trovato un grande portiere, un estremo difensore di livello per questa età. Il risultato finale è sostanzialmente giusto per la mole di gioco che abbiamo creato. Abbiamo disputato un buon primo tempo, che mi rende felice, mentre abbiamo fatto meno bene nella ripresa, dove siamo stati meno fluidi”.

In tribuna, a seguire la partita delle Azzurrine, anche il presidente della Divisione Calcio Femminile, Ludovica Mantovani, che non ha voluto far mancare il proprio sostegno alle ragazze guidate da Enrico Sbardella: “Trovavo doveroso – ha commentato Ludovica Mantovani – essere qui, per questo appuntamento in cui si trova il futuro del calcio femminile. La mia prima uscita istituzionale da presidente della Divisione è stata per l’appunto durante un raduno della Nazionale Under 19 a Tirrenia. Il grande lavoro che ha portato avanti la Federazione per lo sviluppo del movimento femminile lo abbiamo potuto vedere anche oggi, qui sul campo di Abano Terme”.

La partita. Sin dalle prime battute l’Italia mostra una buona intraprendenza, ma dopo appena tre minuti di gioco, alla prima occasione in cui la Polonia prova a farsi vedere nella metà campo azzurra, Soggiu è sfortunatissima: travolta dal pressing dell’attaccante polacca Krezyman, è costretta a lasciare immediatamente il campo per il colpo subìto nel contrasto. La dea bendata sembra proprio non essere dalla parte italiana nei minuti iniziali e infatti al 7’ è il palo a dire di no al bel tentativo personale di Arcangeli, mentre sulla respinta Giai non riesce a tramutare in rete il tap-in a porta vuota.

Il gol mancato e l’infortunio del proprio portiere hanno l’effetto di un freno a mano tirato per le Azzurrine; quando però le ragazze di Sbardella riescono a mettere in movimento Pfattner sulla destra, i pericoli per le avversarie non tardano ad arrivare. Al centro dell’attacco Beccari lotta e si fa sentire tra le centrali polacche, dando ancora più vitalità ad un tridente offensivo di valore e tutto di marca juventina. Col passare dei minuti Pellinghelli prende ancora più confidenza con la propria fascia di competenza – la sinistra – e i pericoli iniziano ad arrivare da tutte le parti per la Polonia. Al 27’ arriva così il meritato vantaggio azzurro firmato Arcangeli, che non sbaglia a tu per tu con il portiere, servita ottimamente da Beccari. La stessa Arcangeli prova a replicare quattro minuti più tardi, ma la sua punizione dal limite esalta la presa plastica di Szymczak. Con il passare dei minuti la prestazione delle Azzurrine cresce di livello e le occasioni cominciano a fioccare, grazie anche a Ferrara e Pavan padrone assoluto del centrocampo. Proprio quando il quarto ufficiale mostra il tabellone luminoso con i cinque minuti di recupero, una sventola di Giai dai venti metri regala all’Italia il meritato doppio vantaggio. Un 2-0 che appare perfino esiguo per le occasioni create dalle ragazze di Sbardella, davvero impressionanti per quello mostrato sul campo dopo i primi 20 minuti di sostanziale equilibrio.

L’inizio di ripresa della Polonia appare più convinto e al 4’ servono i migliori riflessi di Gilardi per sventare un’ottima occasione delle ospiti sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma con lo scorrere delle lancette sul cronometro le Azzurrine aumentano la propria intensità e tornano a creare occasioni in attacco, anche se al 21’ sono due conclusioni dalla lunga distanza di Kaczor e Gec a mettere in apprensione la retroguardia italiana. La stanchezza inizia a farsi sentire e al 34’ Battistini, quasi stremata, manda a lato su invito di Giai. A quattro minuti dal novantesimo l’espulsione di Ogierman per doppia ammonizione porta le Azzurrine agli ultimi assalti per centrare il 3-0, che puntualmente arriva al secondo minuto di recupero: sugli sviluppi di un corner, la conclusione di Ferrara dal limite dell’area è fermata solo dal palo e sulla ribattuta del legno Beccari è brava a trovare il proprio sigillo personale. Lo score dell’attaccante si rimpingua appena un minuto più tardi, quando – sfruttando un errore della retroguardia polacca –supera il portiere avversario con un preciso pallonetto per il 4-0 definitivo.

Italia-Polonia 4-0

ITALIA: Soggiu (5’ pt Gilardi); Battistini (38’ st Corelli), Passeri, Massimino, Pellinghelli; Pavan (30’ st Bertucci), Giai (38’ st Mariani), Ferrara; Arcangeli, Beccari, Pfattner (30’ st Colonna). A disp.: Beretta, Cochis, Larenza, Musolino. All.: Sbardella

POLONIA: Szymczak; Bieszczad (36’ st Krzyzanowska), Dudziak, Ogierman; Bus Mart. (40’ st Katowicz), Bus Marc. (36’ st Debinska), Kaczor, Wrobel (30’ st Jezioro), Skupien (1’ st Gec); Sobal, Krezyman. A disp.: Radkiewicz, Sieradzka, Kedzia, Preuss. All.ce: Barlewicz

ARBITRO: Pimenta Oliveira (POR). Assistenti: Pereira Alves (POR), Kostic (SER). IV Ufficiale: Cvetkovic (SER)

RETI: 27’ pt Arcangeli, 45’ pt Giai, Beccari 47’ st e 48’ st

NOTE – espulsa Ogierman (P)al 41’ st per doppia ammonizione, ammmonite Giai (I), Pellinghelli (I)e Gec (P)

Gruppo 7: risultati, calendario e classifica

Mercoledì 20 ottobre
Norvegia-Azerbaigian 7-0
Polonia-Italia 0-4

Sabato 23 ottobre
Italia-Azerbaigian (Caldiero, Stadio Comunale, ore 14)
Norvegia-Polonia (Mogliano Veneto, Stadio ‘Arles Panisi’, ore 15)

Martedì 26 ottobre
Azerbaigian-Polonia (Maserà di Padova, Campo Comunale, ore 15)
Italia-Norvegia (Abano Terme, Stadio di Monteortone, ore 15)

Classifica: Norvegia e Italia 3 punti, Polonia e Azerbaigian 0

Per vedere la cartella stampa con tutte le informazioni sul torneo, clicca qui

Fonte foto: FIGC

Di Cartellino Rosa

Cartellino Rosa è un blog sportivo amatoriale, sostenuto dalla passione per il calcio femminile di alcuni ragazzi, con l'obiettivo di darà visibilità a questo mondo.

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