Al Campo Ale&Ricky di Vinovo, in una giornata tersa quasi primaverile, la Juventus ha la meglio sulla Roma per mezzo della doppietta di Cristiana Girelli ed i gol di Linda Sembrant e Lina Hurtig. Per le giallorosse solo la marcatura nel primo tempo di Annamaria Serturini. Le bianconere si mantengono a punteggio pieno in testa alla classifica mentre per la Roma una sconfitta che deve far riflettere.

La partita

Juventus e Roma si schierano entrambe col 4-3-3, riproponendo praticamente le stesse titolari della scorsa giornata di campionato (uniche variazioni Rosucci per Zamanian tra le fila bianconere mentre Andressa per Bernauer nelle giallorosse). Al 3′ Boattin (J) batte un calcio di punizione dalla fascia sinistra, il pallone arriva a Salvai (J) che, col destro, lo indirizza in mezzo all’area dove Sembrant (J) colpisce a botta sicura ma Ceasar (R) è straordinaria e le nega la marcatura. Al 12′ vantaggio bianconero: Rosucci (J) passa il pallone al limite dell’area avversaria a Caruso (J) che si allarga sulla sinistra, Pettenuzzo (R) le concede troppo spazio e mette un bel pallone rasoterra per Girelli (J) la quale, in mezzo all’area, spunta con tempismo perfetto tra le due marcatrici ed infila la porta, di prima intenzione, con un preciso piatto destro. Al 24′ Caruso batte un calcio d’angolo e Girelli, sul secondo palo, colpisce di testa indirizzando la sfera all’incrocio dei pali ma Ceasar risponde prodigiosamente con la mano di richiamo, deviandola in angolo. Al 25′ raddoppio juventino: Caruso batte il susseguente calcio d’angolo e Salvai svetta in area ma la sua conclusione viene intercettata da Andressa (R) però, sulla respinta, interviene Sembrant (J) che incrocia perfettamente, col destro, alle spalle di un’incolpevole Ceasar. Al 27′ la Roma dimezza lo svantaggio: Serturini (R) effettua un’accelerazione bruciante sulla fascia sinistra, Lundorf (J) non riesce a contenerla e l’attaccante giallorosso infila Giuliani (J) con un preciso piatto destro sul secondo palo. Al 36′ tris della Juventus: Caruso batte nuovamente un ottimo calcio d’angolo, Girelli anticipa tutte le avversarie sul primo palo ed incrocia perfettamente di testa. Juventus che rasenta quasi la perfezione nel primo tempo, solo le improvvise progressioni di Serturini creano qualche fastidio, mentre la Roma risulta particolarmente in affanno a centrocampo e soprattutto sulle palle inattive. Nel secondo tempo avvengono immediatamente due cambi per parte: Hurtig e Zamanian per Bonansea e Galli in casa Juventus mentre Erzen e Thomas per Soffia e Bonfantini tra le giallorosse. La Roma prova ad impensierire la Juventus per lungo tempo, ma con scarsi risultati, e le bianconere gestiscono il vantaggio fino all’82′ quando Stašková (J) apre il gioco per Maria Alves che, in campo aperto, mette un ottimo traversone dalla fascia destra per Hurtig la quale impatta benissimo col destro ma Ceasar chiude lo specchio della porta in modo superlativo. La partita è ancora viva ed all’88′ Giugliano (R) batte un ottimo calcio d’angolo, Giuliani esce a vuoto e Boattin intercetta sulla linea una conclusione di testa a porta totalmente sguarnita, l’azione prosegue e Bartoli (R), da distanza ravvicinata, colpisce la traversa in mischia sempre di testa, poi Salvai risolve tutto. Al 89′, sulla successiva ripartenza, le bianconere servono il poker: combinazione veloce tra Cernoia (J) e Zamanian (J) che innescano Hurtig (J) la quale, sulla fascia destra, punta la porta avversaria e colpisce con un perfetto piatto sinistro sul secondo palo, dove Ceasar deve ancora raccogliere, suo malgrado, la palla in fondo alla rete.

Zona Juventus

Le bianconere oggi hanno condotto una prestazione praticamente senza sbavature, tranne qualche pericolo occorso grazie alle iniziative di un’ottima Serturini ed il calcio d’angolo nel finale. La Juventus si mantiene a punteggio pieno e sarà impegnata a gennaio nell’ultima sfida del girone d’andata contro l’Inter. Ora testa alla partita di ritorno contro il Lione, alla ricerca di un’impresa storica.

Zona Roma

La prestazione delle giallorosse oggi ha ben poco da salvare, se non l’atteggiamento con cui si è approcciato al secondo tempo. Centrocampo in pesante difficoltà, sulle fasce l’affanno è costante mentre l’attacco è quasi sempre spuntato. Da segnalare la prova di Ceasar, che si riconferma ad altissimi livelli, e della giovane coppia Swaby-Pettenuzzo.

Di Davide Torretta

Redattore presso Cartellino Rosa

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: