Sotto il sole a picco del “Mecchia” (33 gradi al fischio d’inizio) la prima ufficiale, oltre che per le squadre è anche un esordio per diverse interpreti. Dal primo minuto c’è Bonassi a difendere la porta triestina mentre per le granata, partite con Battaiotto, Gashi e Volpatti in panchina, invece sono titolari Bigaran, Zilli, Carlotta Gava oltre al ritorno di Zamberlan, in un incrocio tra diverse ex Permac. La Triestina ha meritato la vittoria, che la proietta verso il passaggio del turno (il ritorno sarà il 26 settembre in terra giuliana), grazie a partita compatta e che dimostra una idea di gioco già consolidata nonostante le assenze pesanti. Tortolo e Alberti hanno fatto la voce grossa al centro, la difesa ha retto bene e gli esterni Del Stabile e Paoletti hanno fatto sempre male. C’è ancora da lavorare per il Porto, che si è fatto male da solo sul primo gol di Alberti e non è riuscito a tamponare le avanzate avversarie sugli corsie ed è rimasto aggrappato alla partita grazie a una azione personale, seppure bellissima, come quella di Furlanis. Per carità, è tempo di spunti, più che valutazioni, ma la sensazione è che le alabardate si siano imposte perché, in questo momento, sono più squadra.

Biancorosse con Ferfoglia e Alberti strette in mediana e un tridente offensivo disposto in larghezza dietro a Lago, con Tortolo in appoggio, Del stabile e Paoletti esterne. Il vantaggio ospite nasce al 4′: la difesa granata è messa alle strette da un pressing altissimo, palla persa a ridosso dell’area granata, con Alberti che deve solo mettere in porta. Colpito a freddo, il Portogruaro non mostra cedimenti e rimane in partita, anche perché, nonostante la temperatura balneare, l’inizio è piacevole. Gallo davanti è assistita sui lati da Zlli e Furlanis, mentre a centrocampo Zamberlan è in regia, Spollero buttafuori davanti alla difesa e Bigaran con licenza di inserirsi in avanti. Superiorità ospite sulle fasce grazie ai suggerimenti di Tortolo, che mandano in profondità spesso Paoletti, duellando ad alta quota con Matiz, che in fase di possesso fa la quarta di centrocampo. Proprio la mediana granata fatica a costruire anche, perché il gioco sull’esterno triestino guadagna continuità col passare dei minuti, costringendo le ragazze di Rauso a tenere basso il baricentro. Consequenziale il crescendo che porta al raddoppio: al 23′ Lago non trova la deviazione su cross di Del Stabile e 1′ dopo Sandrin pressata da Furlanis cerca Bonassi all’indietro ma non si accorge di Gallo, che però trova attenta l’estrema ospite.

Al 27′ ancora Alberti dal limite chiama Comacchio a togliere dall’angolino, sul corner che ne segue il raddoppio: inserimento di Alberti non letto dalla difesa portogruarese e trovato coi tempi giusti da Tortolo: è uno schema su cui Comacchio stavolta non può niente. Al 34′ la discesa di Del Stabile genera un’occasione per Lago che però è ben coperta in area piccola dalla difesa. Ragazze di mister Melissano che, al di là delle assenze, mantengono una identità solida contro un Portogruaro che invece fatica a trovare le giuste distanze.

Contrasto duro Tic-Furlanis al 39′ che interrompe la corsa a rete della seconda, al “Mecchia” si grida al rigore. Duello copiaincollato1′ dopo: ubriacante azione sulla destra di Gallo e cross tagliato per Furlanis, anticipata da Tic a un respiro dalla rete.

Pino Rauso prova a cambiare l’ordine degli addendi a inizio ripresa, con Spinelli e Chies per mettere freschezza a centrocampo, alzando Furlanis a far coppia con Gallo.

Il minuto chiave è il 19′: Comacchio respinge alla grande su Paoletti da distanza ravvicinata, la ripartenza è coronata dal lampo di Furlanis, che si mette in proprio e converge dalla sinistra, entra in area evitando mezza difesa della Triestina e scarica in rete. Con l’ingresso di Battaiotto e Piemonte la prima linea del Porto diventa a quattro, ma la Triestina nella prima mezz’ora non concede occasioni anche perché la lucidità di Tortolo e le tarantolate Del Stabile e Paoletti tengono inchiodati dietro i terzini granata e ammazzettano calci d’angolo. Solo un intervento di Chies toglie disponibilità di Del Stabile il cross invitante di Tortolo. Su uno dei tanti corner per le biancorosse, il tocco di Paoletti in mischia supera Comacchio in uscita e rimette le sue a distanza di sicurezza. Nel fisiologico calo del ritmo finale, giuliane in controllo del campo, con tentativi sporadici da fuori portogruaresi, che però non impensieriscono Bonassi. Comacchio decisiva allo scoccare del 45′ quando impedisce la doppietta di una scatenata Paoletti.

Reti:

Alberti 6′ e 28′ pt, Furlanis 19′ st, Paoletti 35′ st.

Triestina (4-2-3-1)

Bonassi, Usenich, Alberti, Paoletti, Ferfoglia (42′ st Zuliani), Tortolo, Lago (16′ st Flaiban), Tic, Nemaz, Del Stabile, Sandrin. A disp.: Storchi, Gaspardis. All. Melissano

Portogruaro (4-3-3 poi 4-4-2)

Comacchio, Piovesan (13′ st Gava V.), Gava, Chiarot, Matiz, Zamberlan, Spollero (1′ st Chies), Bigaran (18′ st Piemonte), Zilli (1′ st Spinelli), Gallo (24′ st Battaiotto), Furlanis. A disp.: De Fazio, Volpatti, Nodale, Gashi, Battaiotto. All.: Rauso

Arbitro

Coradi di Brescia

Note

recupero 1′ pt- 4′ st

Foto copertina di Andrea Nicodemo

Di Cartellino Rosa

Cartellino Rosa è un blog sportivo amatoriale, sostenuto dalla passione per il calcio femminile di alcuni ragazzi, con l'obiettivo di darà visibilità a questo mondo.

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