Dopo 36 giornate, la Juventus vede interrotta la propria striscia di vittorie consecutive da una Fiorentina ben organizzata e brava nello sfruttare ogni occasione concessa dalla squadra di casa.

Le bianconere vanno sotto di due gol nel primo tempo, accorciano prima con Cernoia e impattano con Caruso, non riuscendo però come in altre occasioni a ribaltare il risultato.

La Juventus entra in campo con il classico 4-3-3 messo in mostra in altre occasioni da Mister Montemurro.

La formazione bianconera si distingue in questa occasione per la posizione degli esterni di difesa, molto alti in fase di possesso palla, mentre un centrocampista (Rosucci o Caruso) arretra fin quasi sulla linea di difesa a prendere palla, agevolando la costruzione dal basso.

Degno di nota è, sempre in fase di possesso, il movimento degli attaccanti di fascia (specie Bonansea): questi tornano nella propria metà campo, con lo scopo di creare spazio di inserimento utile per i terzini bianconeri, così da facilitarne lo smarcamento e quindi la fase di attacco.

La formazione bianconera sceglie di lanciare spesso sugli esterni, così da saltare il pressing portato dalle attaccanti della Fiorentina.

La filosofia della squadra di casa è molto chiara: muovere il pallone più velocemente possibile, così da spostare la ben organizzata formazione avversaria e creare gli spazi adatti per inserirsi e rendersi pericolosa. Questo si nota ulteriormente vedendo i pochi tocchi effettuati dalle giocatrici juventine, così da favorire la velocità di manovra.

Nonostante ciò, per sua sfortuna, la Juventus non si è mostrata particolarmente pericolosa ed anzi ha faticato nell’arco dei novanta minuti a creare occasioni da gol degne di nota.

Addirittura, dopo il primo gol subito nel primo tempo, gli esterni di difesa si abbassano di una ventina di metri rispetto all’atteggiamento tenuto durante i primi minuti di gioco.

La squadra di casa riesce a rendersi più efficace in attacco ed a difendersi meglio solo quando tiene alta la pressione sulle portatrici di palla della Fiorentina, perché appena concede un pò di campo alle giocatrici avversarie soffre la pericolosità delle attaccanti viola.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: