foto di Andrea Nicodemo

Non vinceva dalla prima giornata l’Atletico Oristano. In riva al Lemene sono arrivati tre punti tanto belli quanto inaspettati, grazie ai quali ora la compagine sarda è uscita dalla zona pericolosa. Anche un anno fa al “Mecchia” furono fuochi d’artificio: 2-5 con tripletta di Mattana, al ritorno però le granata si vendicarono vincendo 0-4 in Sardegna. Il presidente Emilio Naitza si gode altri tre punti pirotecnici e ci scherza su: “Speriamo non si ripeta anche il risultato del ritorno in casa nostra! – ha esordito – Il Portogruaro è una bella squadra, lo ha dimostrato anche domenica, quando lo si affronta escono sempre partite combattuta. Le nostre ragazze sono state brave e fortunate“.

E pensare che una settimana fa l’Isera era passata al “Tharros” per 0-3. In più al “Mecchia” non c’era la bomber Mattana, out per squalifica, ma la differenza l’ha fatta la tenacia del gruppo, rimasto a galla nel momento di massima spinta portogruarese e capace di prendersi la vittoria all’ultimo respiro (sospiro per le locali) e un pizzico di fortuna: “A volte la fortuna si ritrova a favore, a volte contro – spiega Naitza -: contro l’Isera abbiamo giocato all’arma bianca, ma su due tiri presi abbiamo subito tre gol. Una partita, quella, nata storta e finita peggio. Contro il Portogruaro la buona sorte ci ha restituito qualcosa”

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