Week end impegnativo quello del Napoli femminile che perde uno a zero contro la Sampdoria all’ultimo respiro tra mille polemiche.

La partita è stata equilibrata con occasioni da entrambi i lati fino all’espulsione di Di Marino al minuto 76, per un’entrata al limite della regolarità. Nonostante la giocatrice in meno però il Napoli riesce a creare comunque qualche occasione arrivando anche sotto porta.
La possibilità di portare a casa la partita sfuma definitivamente con il rosso dato a Awona al minuto 89 per fallo da ultimo uomo.
Da qui in poi l’impresa per il Napoli diventa impossibile ed anzi, arriva la beffa con il gol al minuto 98 di Carp: è la Sampdoria a portare a casa i 3 punti.

Questa sconfitta evidenza una crisi all’interno della squadra e della società.
Il mister Pistolesi tuona con dichiarazioni importanti al termine della gara, evidenziando errori arbitrali che si sarebbero, secondo lui, ripetuti in più sfide in particolare contro il Milan ed la Juve.
“Tre indizi fanno una prova e questa è la terza partita in cui veniamo pesantemente penalizzati dopo quelle con Milan e Juventus. Non possiamo tacere dinanzi a certi episodi che poi fanno perdere la testa”.

Pistolesi lamenta un trattamento poco limpido nei confronti del Napoli ma sopratutto del movimento del calcio femminile che, come spiega Pistolesi, è sempre stato un ambiente pulito e sereno.

Anche la società attacca e conferma il pensiero del mister con un comunicato ufficiale:

Il Napoli Femminile ritiene di aver subito oggi una serie di decisioni arbitrali che hanno chiaramente penalizzato la squadra azzurra ed indirizzato l’esito della partita contro la Sampdoria. Tali decisioni seguono ad altri arbitraggi molto discutibili – in occasione delle partite con Milan e Juventus – che non sono piaciuti al club azzurro ma che, più in generale, non rendono giustizia allo sforzo ed ai sacrifici che il Napoli Femminile sta compiendo all’interno del movimento del calcio femminile.
 Nonostante ciò, il Napoli Femminile non giustifica e prende nettamente le distanze da quanto accaduto oggi al termine della partita sul terreno di gioco dello stadio “Piccolo”. Lo stile del club è ben lontano da certi comportamenti che sono stati assunti nell’immediato post gara. In serata, il Napoli Femminile ha ricevuto le dimissioni del direttore generale Nicola Crisano, al quale vanno i più sentiti ringraziamenti per l’opera profusa a partire dalla passata stagione quando, subentrando a campionato in corso, è stato tra gli artefici della permanenza in Serie A. La società rende noto che i poteri e le funzioni del direttore generale saranno svolti ad interim dal Consiglio di Amministrazione».

Di certo c è che il Napoli deve dare una svolta alla sua stagione se vuole ancora competere nella massima serie il prossimo anno.
Fino ad ora solo due gol fatti e nove subiti, non bastano a far fronte alle big che piano piano si stanno rafforzando e confermando anche sul piano internazionale.
C’è tanto da lavorare per motivare la squadra a fare bene e continuare a lottare e non lasciarsi innervosire dalle polemiche fuori campo.

Prossima sfida vede il Napoli contro Lazio in una lotta per la salvezza, occasione per il Napoli di dimostrare il suo valore sul campo.

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