Le Azzurre si impongono sulla Croazia con un netto 3-0 a Castel di Sangro e si portano a quota 9 nel loro gruppo.
Partita interamente dominata dalle ragazze di Bertolini che davanti ad un caldo pubblico si avvicinano sempre di più all’obbiettivo qualificazione. La partita riprende allo stesso modo in cui era terminata all’andata: gol di Cernoia con un tiro preciso da fuori area dopo una bellissima azione che vede coinvolte Giacinti a Girelli. La stessa Girelli dopo quattro minuti insacca dal dischetto il gol del 2-0 per ben due volte. L’arbitro infatti fa ripetere il rigore per un’irregolarità ma la 10 bianconera non si fa intimorire e mira lo stesso angolo dove Bacic non respinge.


La partita sembra già avviata verso la goleada ma dopo le due reti le croate reagiscono chiudendosi a catenaccio e lasciando perciò poco spazio alla manovra azzurra. Al ’43 Bonansea spinge il pallone in rete grazie ad una situazione di confusione tra Giacinti e due difensori ma il gol viene annullato per fuorigioco mandando poco dopo le squadre negli spogliatoi.


Alla ripresa l’ingresso di Guagni per Bonansea cambia la partita dal punto di vista della dinamicità sulla parte destra del campo. La 7 toscana viene impiegata qualche metro più avanti rispetto al suo tradizionale ruolo e contribuisce a creare soluzioni pericolose fraseggiando molto bene-dopo il suo ingresso in campo al posto di Girelli-con Pirone. Pirone che dopo appena 10 minuti dal suo ingresso in campo infila la sua prima rete con la maglia della Nazionale dopo un’azione magistrale: rasoiata di Gama per Pirone che si disinteressa con un velo favorendo Giacinti, filtrante per la stessa Pirone che angola alla sinistra del portiere.


I presupposti per il poker arrivano quasi subito ma nonostante i cambi e la stanchezza delle avversarie, il risultato rimane sulle tre reti a zero. Nonostante una partita giocata interamente sulla metà campo avversaria le ragazze di Bertolini faticano a concretizzare le continue occasioni da gol create da un comparto offensivo sempre ben organizzato che può contare su interpreti di spessore con un certo fiuto per il gol. Il problema della finalizzazione torna a fare visita alle Azzurre come nel match contro la Moldova, partita che per certi versi ricorda quella di oggi a Castel di Sangro. Il team sa di dover lavorare molto su questo fronte in vista di match più ostici come quelli contro Romania e Svizzera, ma per il momento è bene osservare come questa squadra goda di ottima mentalità e solidità dettata da una rosa sempre più compatta.

Il tabellino

Italia (4-3-3): Schroffenegger; Salvai, Gama (Lenzini 67’)Linari, Boattin (Di Guglielmo ‘79)Caruso, Rosucci, Cernoia; Bonansea (Guagni 45’) Girelli (Pirone 54’), Giacinti (Cantore al ‘67)
A disposizione: Durante, Baldi, Bergamaschi, Galli, Glionna, Serturini, Soffia.
Ct: Bertolini

Croazia (5-4-1): Bačić; Dulčić, Spajić ( Čanjevac 45’) Balog, Pranješ, Jelenčić (Kirilenko 83’) ; Gegollaj, Pezelj, Lubina (Kunstek ‘79) Lojna (Zdunic 83’) Glibo (Jedvaj 87’)
A disposizione: Filipovic, Bracevic, Taritas, Petaric.
Ct: Gotal

di Valentina Forlin

fonte foto: FIGC

Di Cartellino Rosa

Cartellino Rosa è un blog sportivo amatoriale, sostenuto dalla passione per il calcio femminile di alcuni ragazzi, con l'obiettivo di darà visibilità a questo mondo.

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