Da spellarsi le mani. Al di là del risultato, Portogruaro-Padova è stata una gran partita, con almeno un’ora di contenuti atletici e spunti tattici di alto livello. Nel mezzo, un’espulsione dopo soli 2′, il vantaggio ospite direttamente da calcio d’angolo, l’immediata risposta granata e due legni patavini. Poi un lungo periodo di equilibrio dal ritmo tambureggiante tra due squadre in buona forma. Attorno al 20′ della ripresa il Padova ha aumentato i giri a centrocampo, poi un quarto d’ora gagliardo delle granata, in cui però le punte di mister Maggio, anche per la stanchezza, non hanno concretizzato. La punizione capolavoro di Gashi al quarto minuto di recupero è un colpo di scena in coda a un derby che sembrava avviarsi al pareggio. Nei festeggiamenti incontenibili del “Mecchia” è anche calato il sipario sulla partita.

Cascata di occasioni

Al 2′ Pittarello espulsa per fallo da ultimo uomo su Furlanis, 60” dopo punizione di Roveretto che chiama Polonio all’intervento decisivo. Risposta Padova al 5′ ancora da fermo: Fabbruccio indirizza all’incrocio, ma Comacchio sventa. Vantaggio ospite al 6′ con il gol olimpico di Zoppi, pareggiato già 4′ dopo: Roveretto da centrocampo manda in porta Molinaro che da destra fredda Polonio. Porto vicino al raddoppio al 13′ con Furlanis, rasoterra a un amen dal palo. Ritmo della gara tarantolato, Gastaldin colpisce un palo e una traversa tra 15’e 25′. Al 28′ Battaiotto va in contropiede, tiro respinto da Polonio e Furlanis a porta vuota viene stoppata. Finale di frazione senza occasioni, partita combattuta e senza padrone con leggera prevalenza granata nella presenza territoriale.

Sorpasso all’ultima curva

A inizio ripresa l’ingresso di Gashi per Matiz e di Bison per Gallinaro sono segno che nessuno vuole rinunciare al bottino pieno. Attorno all’ora di gioco comincia ad affiorare la fatica per i ritmi alti, sottolineata da qualche errore tecnico. Al 25′ gioco di prestigio a sinistra di Bison che però svirgola il tiro. Al 29′ grande occasione Porto: Furlanis lanciata da Battaiotto va fino in fondo e mette in mezzo, sul secondo palo Gashi è chiusa dall’uscita a valanga di Polonio. Gashi al 32′ trasmette a Molinaro che si invola, ma arriva lunga all’ultimo tocco. L’innesto di Gashi mette fantasia sulla trequarti, il finale granata è orgoglioso e Di Stasio si copre con Lovato. Il Padova alza il baricentro con dei calci da fermo: Zoppi al 39′ su punizione dai 25 metri mette alto e Biasiolo al 44′ non trova la deviazione da corner. L’ultimo pallone della partita è una punizione dai 25 metri, Gashi toglie le ragnatele dall’incrocio, con Polonio che riesce solo a toccare.

Reti:

Zoppi 6′ pt, Molinaro 10′, Gashi 48′ st

Ammonizioni:

Biasiolo

Espulsioni:

Pittarello

Padova

Polonio, Biasiolo, Fabbruccio, Visconti, Carli (39′ st Lovato), Gastaldin, Costantini, Gallinaro (6′ st Bison), Tiberio, Zoppi, Pittarello. Allenatore: Di Stasio. A disposizione: Crespan, Didone’, Callegaro, Taverna, Spagnolo.

Portogruaro

Comacchio, Minutello, Gava V., Spollero (19′ st Durigon, Scudeler, Gava C., Scudeler, Molinaro, Roveretto, Furlanis, Battaiotto, Matiz (9′ st Gashi), Roveretto (33′ st Zamberlan). Allenatore Maggio. A disposizione: Piovesan, Chiarot, Volpatti, Bigaran, Piemonte, Chies.

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