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Finalmente si ricomincia! La Coppa nazionale è solo l’antipasto della stagione, ma la fame di pallone è già tanta. Portogruaro e Triestina iniziano al “Mecchia” la loro stagione ufficiale (e, per una bizzarria del calendario, qui la chiuderanno, visto che quest’anno l’ultima giornata di campionato le vedrà affrontarsi), per poi ritrovarsi il 26 settembre a campi invertiti. No, la Coppa Italia non è tornata al vecchio format andata-ritorno: semplicemente la squadra di Pino Rauso e quella di Fabrizio Melissano sono state sorteggiate in un girono che comprende due squadre e, come si legge nel comunicato del 6 agosto, per i gironi bicefali è prevista la doppia sfida. La squadra più a est del Veneto contro quella più a est d’Italia arrivano a questa gara avendo iniziato la preparazione lo stesso giorno (il 16 agosto), ma con condizioni e disponibilità agli antipodi, senza dimenticare che l’orario (14.30) risulterà un fattore: negli spazi che fisiologicamente si apriranno le giocatrici più qualitative possono fare la differenza.

I precedenti

Per tradizione recente, quella contro le alabardate è una partita maledetta per il Porto, che (oltre all’eliminazione dalla Coppa Italia del gennaio 2020, quando la Triestina passeggiò in riva al Lemene per 0-4) l’anno scorso in campionato cedette due volte su due: 2-0 a Trieste, 1-2 al “Mecchia” e si mangiò a lungo le mani soprattutto al ritorno, quando la squadra dell’allora allenatore Tomasello sfiorì dopo un’ora di gioco, non riuscendo a chiudere la partita e subendo la rimonta avversaria. All’epoca la differenza ebbe nomi e cognomi: Bortolin e Blarzino entrarono a metà ripresa e cambiarono la gara semplicemente allacciandosi le scarpe, mentre le granata non riuscirono a spremere la stessa qualità dalla panchina. Eliminare le giuliane già a settembre potrebbe essere una gustosa rivincita.

Qui Triestina

Mister Melissano infatti non solo dovrà fare a meno delle due protagoniste di quell’1-2 (Blarzino e Bortolin segnarono le due reti del successo), ma anche della punta Zanetti e della centrale Virgili. Alle alabardate, che questa estate hanno salutato Peressotti (direzione Cittadella) e accolto Bonassi (ex Permac), manca la spina dorsale della scorsa stagione. Sarà dunque importante, per una squadra al primo impegno ufficila e per di più “corta” numericamente, gestire l’impegno lungo tutti i 90′.

Qui Portogruaro

Con l’ufficialità di Chies, arrivata poche ore fa, si è chiusa una campagna acquisti più che convincente, c’è grande attesa di vedere i volti nuovi amalgamarsi con il nucleo dell’anno precedente. Rosa quasi al completo per le granata, con qualche probabile defezione sugli esterni: entrambe le sorelle Sovran, Feletti, Roveretto, Finotto e Minutello sono in forse, così come Scudeler per un fastidio al ginocchio e Battaiotto, nominata nelle scorse settimane capitano e rimasta sofferente dopo uno scontro di gioco durante la sgambata di sabato.

Foto copertina di Andrea Nicodemo

Di Cartellino Rosa

Cartellino Rosa è un blog sportivo amatoriale, sostenuto dalla passione per il calcio femminile di alcuni ragazzi, con l'obiettivo di darà visibilità a questo mondo.

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