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L’Inter di Rita Guarino ha dominato il derby della Madonnina di questa domenica con l’inerme Milan di Maurizio Ganz, conquistandolo per 3 reti a 0.

Per la prima volta le nerazzurre vincono lo scontro con le cugine in campionato, dopo la vittoria nella scorsa stagione per 2-1 nella semifinale d’andata di Coppa Italia.

In un’estate però sembra essere cambiato tutto, comprese le gerarchie in classifica, nonostante il Milan sia ancora davanti per un solo punto.

La differenza sta però nel gioco e nella fortuna. Le rossonere non hanno mai convinto da inizio stagione, ma la difesa ha dato una mano per restare in alto.

Le bauscia al contrario hanno sempre divertito tifosi ed appassionati, uscendo sconfitte dal campo solo con le campionesse d’Italia in carica e nel periodo dove il Covid ha colpito pesantemente la rosa, condizionando così forma fisica e prestazioni con Pomigliano e Sampdoria.

Sugli spalti

La sconfitta sul campo sicuramente fa male alla dirigenza rossonera, la quale forse ha commesso più di una scelta errata nel corso dell’ultimo periodo.

Ma un ulteriore fattore che dovrebbe destare preoccupazione si trova sugli spalti del Centro Sportivo Vismara, dove i tifosi ospiti (una ventina) sono stati gli unici percepiti, anche da casa.

Non una bella figura per chi ospita una gara così importante, vedendosi sovrastare a livello di tifo, segno che forse si è sbagliato molto da un punto di vista comunicativo.

Molti ricorderanno lo spettacolo allo stadio Breda in occasione del primo derby meneghino con le tribune stracolme di tifosi pronti ad incitare le proprie beniamine.

A distanza di due anni, è ineccepibile vedere una gara di tale portata accessibile soltanto tramite accrediti, inoltre in un palcoscenico inadatto.

L’Inter ha spostato il proprio campo di gioco al Breda appositamente per permettere ai propri tifosi di affluire in grande quantità alle proprie gare casalinghe.

Ora la domanda è: il Milan quando ha intenzione di reagire? Non si vincono sui social certe sfide.

I tifosi nerazzurri presenti al Vismara per il derby

Di Mattia del Giudice

Co-fondatore e Caporedattore di Cartellino Rosa

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