Lo scontro salvezza del “Mecchia” costituisce per Portogruaro e Mittici soprattutto una prova di sopravvivenza, viste le molte assenze da entrambe le parti e con la presenza di alcune giocatrici ancora in ballo. Saranno decisive le prossime ore per dirimere diverse situazioni e non sono da escludere scelte votate alla cautela, in un contesto regionale in cui i contagi continuano a salire. Partita dallo sviluppo babelico da prevedere, per il gran numero di variabili possibili. Statisticamente probabile, come ogni gara dopo un periodo di sosta dalla campionato, qualche squilibrio e molte occasioni. L’ultima partita tra le due squadre fu in Super Coppa del Veneto nel settembre 2019, finale vinta 1-0 dalle trevigiane. Dirigerà l’incontro F. Poggi, calcio d’inizio domani, al “Mecchia” alle 14.30.

Mittici-Villanova

Il rebus maggiore per mister Gazzola va risolto tra i pali: in assenza di portiere di ruolo, probabile il dirottamento di Donadel. I Mittici ritrovano il campionato con più assenze rispetto a quando, a dicembre, lo avevano lasciato. Zannoni è in recupero e dovrebbe esserci la ex granata Zilli, che torna al “Mecchia” da avversaria dopo il passaggio ai Mittici nella sessione invernale. La classe ’99 è reduce dal suo primo gol con la nuova maglia, nell’ultima gara del 2021, contro l’Isera.

Portogruaro

Sono ore di attesa per mister Maggio, che per lo scontro salvezza convoca Spinelli e G. Sovran (l’U19 è infatti ferma, così come tutto il settore giovanile) e spera di poter contare su Furlanis. Di sicuro non ci saranno Comacchio e Gallo, quest’ultima andata in prestito secco all’ASD Gatteo Mare durante la sessione invernale, con ritorno in granata automatico a fine stagione. Assenti anche Piemonte e Zamberlan.

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