Stando alle statistiche, il pronostico ha poche zone d’ombra. Il Riccione segna tanto: terzo miglior attacco, che vanta la terza (Gelmetti, 19 gol) e quarta (Colombo, 17 gol) miglior marcatrice del girone. Per il Portogruaro è uno degli ultimi turni contro una squadra di alta classifica (poi mancheranno solo Trento e Venezia FC) del proprio campionato. Calcio d’inizio al “Mecchia” alle 15.30, fischierà Piccolo di Pordenone.

Riccione

Il Riccione arriva con qualche assenza ma con alle spalle sette vittorie e un pareggio nelle ultime otto partite, in cui i gol fatti sono stati 32, dato che si spiega con le goleade rifilate a Mittici, Oristano, Civitanova e Padova. Conti alla mano, la corsa promozione vede le romagnole molto indietro rispetto al treno di testa, ma gli ultimi risultati smentiscono da parte loro qualsiasi tipo di sazietà primaverile, ma anzi una squadra che sa cavalcare la leggerezza. Le favorite sono loro.

Portogruaro

Il Portogruaro ha riposato la scorsa settimana (il Riccione no: lunedì scorso ha recuperato contro i Mittici) e questo ha permesso a mister Maggio di lavorare su alcuni aspetti fisici. Al Porto servirà una prova solida, dopo le cinque reti subite a Vicenza, per vivere con più serenità l’importante trasferta di Civitanova nel prossimo turno. La spinta del “Mecchia”, dove le granata hanno già dimostrato di sapersi superare, potrebbe essere un fattore. Domani ce ne sarà bisogno.

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