Lotta promozione e salvezza sono ancora accese e il girone B di serie C si è rivelato appassionante ogni oltre aspettativa. Domani però, in caso di vittoria ospite, un verdetto potrebbe arrivare: la salvezza portogruarese. La Jesina invece ha già portato a termine il proprio compito, ma la prospettiva di una semifinale di Coppa Italia serie C, da giocare il 12 e 19 giugno contro la Ternana, allunga la data di scadenza della sua stagione. Calcio d’inizio al “Cardinaletti” di jesi. Fischierà Leorsini di Terni.

Portogruaro

Jesina e Triestina sono le ultime tappe del campionato del Porto. Avversari rispettabilissimi, ma le granata hanno il destino nelle proprie mani, vantaggio che chi le segue in classifica non ha. Gli stimoli non mancheranno, ma potrebbe essere un boomerang: il ritornello del “bastano tre punti”, per quanto aritmeticamente vero, in riva al Lemene ormai risuona più della suoneria del cellulare, con il rischio di distogliere l’attenzione dai 90′ di domani. Al di là dei calcoli e dei risultati altrui, in questa stagione le granata hanno dimostrato di saper valere insieme più della somma di ciascuna individualità, malgrado le assenze. Diverse ragazze, rivelatesi importanti in questa stagione, infatti domani per vari motivi non potranno giocare. Il Porto proverà a vincere anche per loro.

Jesina

La Jesina ha già raggiunto il proprio obiettivo, raggiungendo la salvezza con quattro giornate di anticipo, non è un caso (la vittoria per 4 a 1 in casa del Padova lo dimostra). Una squadra generosa, impostata per un calcio propositivo e creativo, che mette in conto anche una sostanziosa percentuale di errore, come dimostrano le varie occasioni all’andata al “Mecchia”. Generosa è anche la mentalità delle marchigiane, che dopo lo 0-0 col Bologna, da salve hanno battuta l’Isera fuori casa.

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