Un girone fa, in pochi si sarebbero aspettati che, al ritorno, Portogruaro e Brixen sarebbero stati divisi solo da sei punti e due posizioni. Per le granata, a livello teorico, la possibilità di confermare il livello di prestazioni e risultati raggiunto dall’inizio dell’anno, oltre che sfruttare Bologna-Riccione per allontanare ulteriormente la zona playout. A livello pratico, mister Maggio deve però fare i conti con diverse assenze in difesa e attacco e qualche acciacco sparso. Altro fattore potrebbe essere l’inizio all’insolito orario delle 13.00.

C’è curiosità di vedere come giocheranno le altoatesine. Per le ragazze di mister Castellaneta, dopo una buona prima parte di stagione, si rischia il picco glicemico, dato che ormai le posizioni di vertice sono troppo lontane e il +10 sulla zona playout rimane rassicurante. Al “Mecchia” la possibilità per loro di reagire senza fare calcoli, dopo il pesante stop di una settimana fa, ma soprattutto di dare uno scossone a una coda di campionato che altrimenti rischia di soffrire la routine di metà classifica.

Calcio d’inizio al “Mecchia” alle 13.00, fischierà Li Vigni di Palermo.

Brixen Obi

Dubbi soprattutto nelle posizioni chiave, con l’interrogativo sul pieno recupero di alcune giocatrici importanti in attacco. Squadra in cerca di serenità dopo due sconfitte consecutive senza segnare.

Portogruaro

Alle infortunate di lunga data Piovesan, Furlanis e Gava V. si aggiungono le indisponibilità di Volpatti e Scudeler. Ballottaggio tra i pali, per il resto squadra al completo. Da segnalare la prima convocazione in prima squadra per Vanessa Labelli.

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