Due squadre in un buon momento di forma: il Porto viene dalla vittoria contro i Mittici del 9 gennaio, la Triestina è molto più alta da quando sta seduta sopra i 18 punti accumulati nelle ultime sei gare. Un patrimonio dall’alto del quale le giuliane ora guardano quelle che fino a qualche mese fa erano avversarie dirette. Le granata sono invece ancora nel pieno della lotta per la salvezza e ogni punto da qui in avanti potrà risultare prezioso, in una seconda metà di classifica dalle gerarchie incerte. Tre punti necessari a entrambe, ma per motivi diversi: il Porto ha fame di sicurezza, la Triestina quella sicurezza l’ha raggiunta e cerca di scacciare il senso di sonnolenza post abbuffata. Calcio d’inizio al “Cosulich” di Monfalcone alle 14.30.

Triestina

Alcune assenze, anche importanti, tra le ragazze di mister Melissano, per cui però parla inequivocabilmente lo score nelle ultime sei gare: solo vittorie, a conferma del percorso virtuoso di un gruppo che dopo qualche zoppia iniziale ha saputo compattarsi. Il filotto di successi ha dato serenità, ma pone, ora che la metà della classifica è la sinistra, anche interrogativi: che scenario calcheranno le alabardate nel girone di ritorno? Può dunque dire molto questo turno sul futuro percorso dell’Unione, che oggi arriva, al “Cosulich” da favorita.

Portogruaro

Recuperata anche Spollero, le granata tornano in campo per la seconda volta nel mese di gennaio, a causa dei rinvii per Covid delle gare con Civitanova e Venezia FC. C’è quindi una incognita legata alla tenuta atletica, per cui potrebbe essere importante l’apporto anche della panchina a gara in corso. L’altro punto interrogativo è legato alle assenze: oltre a quelle di Battaiotto, Piovesan e Volpatti si sono aggiunte in queste ore anche quelle di Bigaran e Scudeler, oltre a Giada e Asia Sovran.

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