Le Titane vendono cara la pelle per gran parte del match, e la rete del momentaneo 1-2 di Landa aveva dato una scossa di adrenalina incredibile per un storica rimonta. Ma la rete di Girelli ha poi rimesso la gara sul binario bianconero. San Marino resta al terzultimo posto in classifica alimentando l’obiettivo salvezza, anche per le sconfitte di Napoli e Bari (rispettivamente penultima e ultima). Ma anche il distacco dal Verona (-2) resta invariato vista la sconfitta delle scaligere contro l’Inter.

La squadra ha dato tutto contro la Juve, costruendo anche una nitidissima palla-goal con Menin. Ma il missile del capitano è uscito di pochissimo a lato della porta di Bacic. Ennesima ottima prestazione delle Titane che, anche se sconfitte, stanno dimostrando che quel 10-0 subito contro l’Empoli alla prima giornata è stato solo il prezzo da pagare e l’emozione per il salto di categoria. Alle ragazze di casa il merito di aver tenuto aperta la gara, è da prestazioni come questa che passa l’obiettivo salvezza.

Coach Rita Guarino, dopo il momentaneo aggancio in vetta del Milan, rimette le cose in chiaro col collega Ganz. Le bianconere si riportano a +3 con la quattordicesima vittoria consecutiva, miglior attacco con 43 reti e miglior difesa (al pari del Milan) con 7 goal subiti. Per la Juve si mette in discesa già al 13′ con la sfortunata autorete di Montalti che, sul cross di Lundorf, anticipa Caruso beffando però Ciccioli. Poche sbavature da parte delle juventine, se non l’occasione concessa a Menin nella prima frazione.

Mentre nel secondo tempo l’entrata di Cernoia ha migliorato la fluidità del gioco bianconero. Infatti la giocatrice di Manerbio ha alzato il tasso tecnico della squadra e, come al Franchi con la maglia azzurra contro Israele, ha fornito l’assist vincente. A sfruttare la pennellata mancina di Cernoia ci ha pensato Hurtig per il momentaneo 2-0.

Dopo il raddoppio le ragazze di Guarino hanno un po’ abbassato il ritmo e San Marino ha iniziato a prendere coraggio fino al 2-1 di Landa. Dopo lo schiaffo subito però la percussione di Maria Alves ha regalato a Girelli (16^ marcatura in campionato, 19^ in stagione) un perfetto pallone che andava solo spinto in porta di testa per il definitivo 3-1.

Adesso testa allo “Spareggio-Scudetto” col Milan a Torino. All’andata Girelli (tanto per cambiare) aveva deciso il match siglando il suo primo goal in carriera contro le rossonere. Era solo la 4^ giornata e squadre come Fiorentina e Roma sembravano poter mantenere contatto con le posizioni di vertice, ora invece sono rimaste solo in 2 (Juve e Milan).

Vincere contro le ragazze di Ganz significherebbe ipotecare quasi lo scudetto, portandosi a +6 in classifica. Una vitoria milanista invece renderebbe ancora più incerto questo campionato regalando a tutti gli appassionati una corsa al foto-finish come nella stagione 2017/2018. Quando Juventus e Brescia totalizzarono 60 punti e si giocarono tutto nello spareggio scudetto a Novara del 20 maggio 2018, vinto poi dalle bianconere ai calci di rigore.

Di Cartellino Rosa

Cartellino Rosa è un blog sportivo amatoriale, sostenuto dalla passione per il calcio femminile di alcuni ragazzi, con l'obiettivo di darà visibilità a questo mondo.

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