Pareggio all’ultimo respiro della Lazio al “Gino Bozzi” di Firenze. Le biancocelesti, trascinate da una Noemi Visentin in formato stellare, recuperano due volte lo svantaggio ad una Fiorentina sempre più nei guai, che dopo l’ennesima prestazione discutibile si ritrova ora davvero immischiata nella lotta per non retrocedere.   

La partita

Fiorentina che scende in campo orfana di Kravets (positiva al Covid-19), con il consueto 4-3-1-2 con Boquete trequartista alle spalle della coppia Giacinti-Sabatino. Abitudini mantenute anche da mister Catini sul fronte laziale, con il 4-3-3 che vede Chuckwudi preferita a Labate all’interno del tridente d’attacco, e Di Giammarino ancora un volta costretta a partire dalla panchina. Si parte con 5’ di ritardo, in segno di protesta contro la guerra in Ucraina.

Primo tempo

Primo sussulto regalato dalla Lazio con una conclusione dal limite di Ferrandi che esce di poco a lato (2’). Stessa sorte, al 5,’ per Cuschieri. Romane che si fanno preferire in zona goal alle avversarie nelle battute iniziali, e protestano al 15’ per un presunto atterramento di Visentin in area da parte di Cafferata.

Le viola si affacciano in avanti al 19’: cross basso di Monnecchi, ma il tocco sottoporta di Sabatino non inquadra il bersaglio, mentre 1’ più tardi è ancora Monnecchi a chiamare il portiere avversario alla deviazione in angolo. Si ripete al 25’ la numero 17 della Fiorentina con uno dei suoi insidiosi tiro-cross, ma Ohrstrom salva ancora in due tempi, non senza qualche difficoltà.

Nonostante la graduale crescita della Fiorentina, le ragazze di Catini fanno buona guardia e contengono i rischi, ma al 37’ sono costrette a capitolare: splendido rasoterra di Giacinti che trova Boquete al centro dell’area, la quale controlla e lascia partire un preciso diagonale basso che vale l’1-0.

Ma la reazione delle biancocelesti è immediata: discesa in area di Visentin, conclusione a rete deviata da Breitner ed è subito 1-1, risultato sul quale si va al riposo, ma non senza l’ultimo brivido servito al 46’ da Giacinti, servita da Boquete, sulla quale si oppone la sempre vigile Ohrstrom.

Secondo tempo

La Fiorentina prova ad impostare a inizio ripresa e al 55’ è Sabatino, forse convinta di essere in fuorigioco, a concludere debolmente tra le braccia di Ohrstrom.  La Lazio risponde al 58’ con una punizione scodellata in area dalla lunga distanza di Cuschieri deviata in angolo dalla retroguardia viola, ma sul successivo ribaltamento di fronte le ragazze di Panico non perdonano: Boquete apre per Monnecchi che mette in mezzo per Sabatino, il cui piatto sottoporta vale il 2-1.

Toscane che potrebbero chiuderla al 65’, ma Ohrstrom ipnotizza Giacinti che, ancora una volta imbeccata da Boquete, si divora il 3-1. Ma la Lazio c’è, ed il palo centrato da Fridlund dalla distanza al 69’ ne è la dimostrazione. Giacinti nel frattempo prosegue alla ricerca della marcatura personale, e al minuto 76’ ci prova su calcio di punizione, senza però trovare lo specchio.  

La partita sembra così indirizzarsi verso un comodo successo delle padrone di casa, ma la doccia fredda è servita all’89’ dalla solita, cinica Visentin, che sfrutta un lancio dalla trequarti di Castiello, elude la marcatura di Vigilucci ed insacca, regalando così alla Lazio un meritato pareggio e gettando Panico e le sue ragazze nello sconforto più totale.

FIORENTINA – LAZIO 2-2

MARCATRICI: 37’ Boquete (F), 39’ e 89’ Visentin (L), 60’ Sabatino (F)

FIORENTINA (4-3-1-2): Tasselli; Cafferata (88’Aronsson), Breitner, Tortelli, Vigilucci; Monnecchi (88’ Catena), Neto, Mascarello; Boquete; Sabatino, Giacinti. 

A disp.: Lundin, Baldi, Huchet, Pirriatore, Bartalini, Vitale, Russo. 

All.: Patrizia Panico

LAZIO (4-3-3): Ohrstrom; Pittaccio, Foerdos, Falloni, Heroum (64’ Vigliucci); Castiello, Ferrandi, Cuschieri (64’ Pezzotti); Visentin, Chukwudi (64’ Labate), Fridlund (83’ Di Giammarino).

A disp.: Guidi, Natalucci, Le Franc, Santoro, Groff.

All.: Massimiliano Catini

ARBITRO: Michele Delrio (Reggio Emilia).

COLLABORATORI: Cosimo Cataldo (Bergamo) e Andrea Nasti (Napoli).

QUARTO UFFICIALE: Filippo Pazzarelli (Macerata).

NOTE: ammonite Giacinti (F), Cafferata (F), Chuckwudi (L), Ferrandi (L), Sabatino (F), Castiello (L); recupero 1’ pt e 4’ st.

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