La squadra di mister Carobbi amministra il possesso palla sin dalle prime battute, ma le padrone di casa faticano a trovare il varco giusto. La Florentia punta sin da subito sulla velocità straripante di Sofia Cantore che sulla destra semina le avversarie. Ottima anche la prova di Melania Martinovic che si è battuta come una leonessa per tutto il match, ma alla fine non è arrivato l’acuto decisivo per conquistare i 3 punti. A fermare le sortite offensive delle ragazze di Carobbi ci hanno pensato il difensore delle Titane Kunisawa, che ha fornito una prestazione maiuscola in marcatura su Martinovic, e il portiere Ciccioli.

Le migliori occasioni della Florentia arrivano tutte nel primo tempo, al 22′ con la traversa piena colpita da Dongus con un bellissimo destro a giro dal vertice dell’area. Al 33′ Kunisawa salva quasi sulla linea sul tentativo di tap-in di Martinovic anticipata in extremis, mentre nella ripresa Martinovic ci prova per due volte ma Ciccioli si supera in entrambe le occasioni.

Tra le migliori in campo sicuramente Cantore, grande prova di quantità e qualità della numero 20 che domina la fascia destra, Martinovic ha giocato una gara di grande sacrificio accorciando spesso nella propria metà campo per fare da sponda per gli inserimenti delle compagne negli spazi. Le due attaccanti della Florentia non sono state le sole a rubare l’occhio. Infatti anche Friedli, nel primo tempo inoperosa, ha salvato la propria porta provvidenzialmente in 3 occasioni. Due su Landa e una su Barbieri.

Al triplice fischio la Florentia non riesce a dare continuità dopo la vittoria contro la Fiorentina, ma resta in lotta per il quarto posto vista la sconfitta della Roma a Verona e la sconfitta della Fiorentina in casa del Sassuolo.

Le ragazze di Vagnini sudano le proverbiali sette camicie per conquistare un punto importantissimo per la lotta salvezza. Il tecnico delle Titane guida dalla panchina le proprie ragazze come Vessicchio sul palo dell’Ariston. San Marino copre tutti gli spazi e prova a distendersi in ripartenza con Muya e Menin sulle corsie esterne chiamate a coprire tutta la fascia.

Proprio la numero 16 inglese è stata la calciatrice richiamata più volte dal tecnico: “Vai Muya!” è stato il ritornello dei primi 55′, quando poi ha lasciato il campo a Baldini.

Nella prima frazione San Marino non è mai riuscito a rendersi pericoloso lasciando completamente il pallino del gioco alla Florentia. La difesa ha dovuto fare gli straordinari per provare a fermare Cantore e Martinovic. Una delle migliori in campo per le Titane è stata sicuramente Kunisawa che prima ferma in scivolata Martinovic lanciata a rete al 16′ e poi al 33′ quando sul cross basso di Cantore sempre la giapponese anticipa Martinovic pronta a ribadire in rete. Per il resto attaccanti praticamente abbandonate al loro destino, Barbieri prova a involarsi in contropiede una sola volta nel primo tempo ma quando alza la testa è sola contro 5 giocatrici della Florentia.

Una delle protagoniste della sfida è stata Ciccioli che al 39′ salva sul diagonale mancino di Anghileri, mentre nella ripresa sale in cattedra Landa entrata al 55′ al posto di Vecchione. La numero 92 (dopo il bel goal da fuori area contro la Juventus con un sinistro a incrociare) cerca un’altra gioia personale al 58′ su punizione e al 74′ dall’interno dell’area, ma Friedli ferma la giocatrice ospite.

Al fischio finale il punto guadagnato porta le Titane a +4 sul Napoli penultimo, mantenendo il divario invariato visto il pareggio delle azzurre contro l’Inter.

Di Cartellino Rosa

Cartellino Rosa è un blog sportivo amatoriale, sostenuto dalla passione per il calcio femminile di alcuni ragazzi, con l'obiettivo di darà visibilità a questo mondo.

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