Sabato pomeriggio allo Stadio Breda di Sesto San Giovanni andrà in scena una partita che non lascia mai indifferenti gli appassionati di calcio nostrani: il Derby d’Italia. 

L’Inter, reduce da un buon inizio di stagione funestato sì dalla positività di alcune giocatrici al COVID-19 ma culminato poi con la vittoria di prestigio contro la Roma, ospiterà la Juventus, a punteggio pieno dopo le prime sei giornate di campionato ed assolutamente intenzionata a prolungare la propria striscia positiva di trenta successi consecutivi in Serie A. 

Gli ingredienti per aspettarsi una grande sfida ci sono proprio tutti…  

Qui Inter

Rita Guarino, allenatrice delle nerazzurre dal 17 giugno 2021, si troverà per la prima volta ad affrontare quella che è stata la sua squadra nelle ultime quattro stagioni sportive. 

La sua lunga gestione bianconera è stata colma di successi, che hanno permesso al club torinese di trasformarsi da realtà emergente del calcio femminile italiano ad una superpotenza. 

Il rinnovo di contratto fino al 30 giugno 2022 che Braghin, direttore generale della Juventus Women, aveva proposto a Guarino, ed accettato da quest’ultima, a febbraio 2021 sembrava che fosse un chiaro segnale di fiducia nelle sue capacità, in vista dello sviluppo del notevole potenziale delle bianconere non solo entro i confini nazionali ma anche europei.

Tuttavia a maggio vi è stata una decisa virata da parte della società, che ha ritenuto Guarino non più la guida tecnica giusta per le nuove ambizioni della società optando quindi per una risoluzione consensuale del contratto, accettata obtorto collo dall’allenatrice.

Guarino si è ritrovata così improvvisamente spodestata dalla guida di una squadra che ha praticamente costruito da zero con Braghin portandola al vertice nazionale.

Le sue grandi doti, universalmente riconosciute, oltre che i numerosi successi ottenuti con la Juventus, le hanno permesso però di poter trovare facilmente una nuova collocazione e l’Inter è stata la squadra che tra tutte l’ha convinta di più, prospettandole un progetto di lungo periodo attraverso cui far crescere molte delle promettenti giovani già in seno alla società.

Va da sé che Guarino ha imposto fin da subito un cambio radicale rispetto alle ultime due stagioni, in cui Sorbi non è mai riuscito davvero a valorizzare il capitale umano a sua disposizione conseguendo risultati nettamente al di sotto delle aspettative.

Le prime tre partite di campionato sono state subito decisamente convincenti, soprattutto per l’ottima alchimia mostrata tra i reparti, mentre le due sfide con Pomigliano e Sampdoria hanno palesato un’involuzione preoccupante, dovuta principalmente al fatto che molte calciatrici della rosa sono state colpite dal COVID-19. 

Con la Roma invece c’è stata una reazione d’orgoglio, portando a casa tre punti pesanti contro un avversario sulla carta di caratura superiore grazie ad un gol nei minuti finali del nuovo acquisto Nchout, attaccante camerunese di grande spessore internazionale.

L’Inter in queste prime sei giornate di campionato aveva la concreta possibilità di ottenere 15 punti, quindi alla fine il bilancio attuale di 12 punti è pressoché in linea con quanto preventivabile alla vigilia.

La seconda parte del girone d’andata presenterà però per l’Inter le sfide più insidiose con Juventus, Sassuolo, Milan e Fiorentina, che faranno sicuramente capire a quali ambizioni potrà concretamente aspirare la compagine nerazzurra in questo campionato.

La prossima sfida con la Juventus sarà importante per saggiare i progressi della squadra, soprattutto rispetto alle ultime due stagioni in cui di fatto la distanza era parsa abissale.

Inutile girarci intorno, in questo momento la Juventus è di un’altra categoria per l’Inter, ma questo non significa che le nerazzurre non possano renderle difficile la vita e tentare l’impresa, come accaduto poco tempo fa contro la Roma.

Guarino molto probabilmente opterà per un atteggiamento tattico simile a quello visto contro le giallorosse, quindi schierando un 4-4-2 compatto che chiuda gli spazi alle avversarie e provando a sfruttare al meglio i contropiedi che potranno verificarsi.

La rosa nerazzurra è sicuramente di buona qualità, con delle riserve in grado d’incidere significativamente come accaduto in modo lampante contro le giallorosse.

Guarino sicuramente vorrà togliersi qualche sassolino dalla scarpa e le sue ragazze sanno bene che questa sarà l’occasione giusta per mostrare tutto il loro potenziale, consapevoli di non aver proprio nulla da perdere visto l’indiscutibile differenza di valori in campo.

Qui Juventus

Joe Montemurro, che ha preso nel giugno 2021 il posto di Guarino alla guida della Juventus, molto probabilmente schiererà la formazione migliore possibile contro l’Inter, visto il buon livello dell’avversario ed il fatto che in settimana non vi sarà nessun impegno di UWCL, ma bisognerà inevitabilmente valutare lo stato di salute delle giocatrici che sono state impegnate con le rispettive Nazionali.

La sfida si presenta sicuramente complessa, visto che l’Inter adotterà molto probabilmente un approccio conservativo, che con la Roma è stato vincente, e quindi tenterà di distruggere in ogni modo il gioco bianconero per sfruttare poi le ripartenze.

In un contesto simile sarà estremamente fondamentale essere pazienti e saper colpire al momento opportuno con cinismo, quello che purtroppo è mancato in diverse circostanze in quest’inizio di stagione comunque eccellente.

Guarino conosce molto bene praticamente tutte le giocatrici bianconere, e ciò significa che saprà anche come poterle limitare nelle loro azioni.

Ovviamente Montemurro dovrà prendere le dovute contromisure, cercando di sorprendere l’avversario con delle soluzioni magari inaspettate.

In questa partita sarà essenziale saper sfruttare al massimo le giocatrici con le maggiori qualità tecniche per aprire varchi nelle strette linee difensive avversarie.

Giocatrici come Cernoia e Bonansea in uno scenario simile potrebbero davvero spostare significativamente l’ago della bilancia se particolarmente ispirate.

Il centrocampo sarà sicuramente il reparto chiave per la prestazione bianconera.

Caruso potrebbe trovare una maglia da titolare, visto l’ottimo stato di forma palesato in Nazionale nonché gli acciacchi mostrati da Rosucci che richiedono senza dubbio attenzione.

La Juventus parte sicuramente favorita, visto la rosa di cui dispone, ma l’Inter è un avversario più che temibile oltre che totalmente diverso per organizzazione ed atteggiamento dalla squadra, guidata da Sorbi, affrontata nelle ultime due stagioni sportive.

La Serie A si sta sempre più livellando verso l’alto, e l’Inter in estate ha operato bene per avvicinarsi alle squadre più forti: i risultati finora infatti parlano chiaramente.

La Juventus attualmente è riuscita a portare a casa sempre il bottino pieno, faticando parecchio però contro Empoli e Roma, e visto il ritmo impressionante che sta tenendo il Sassuolo di Piovani, ormai solida realtà di alto livello del calcio femminile italiano, sarà importante lasciare meno punti possibili per strada per potersi riconfermare campionessa d’Italia al termine della stagione corrente.

Insomma, le insidie sono tante, ma le bianconere hanno tutto il potenziale per poter vincere quella che si preannuncia una partita molto tattica e di difficile interpretazione.

Probabili formazioni 

Inter (4-4-2): Durante; Merlo; Sønstevold; Alborghetti; Landström; Simonetti; Karchouni; Csiszár; Pandini; Bonetti; Marinelli

Juventus (4-3-3): Peyraud-Magnin; Lundorf; Gama; Salvai; Boattin; Caruso; Pedersen; Cernoia; Bonansea; Girelli; Hurtig

Le altre partite

Il fine settimana presenterà partite sulla carta decisamente equilibrate, che daranno una fisionomia ancor più definita all’attuale classifica del campionato.

Sabato mezzogiorno si terrà Empoli-Lazio, che sarà di fatto uno scontro salvezza ad altissima tensione, mentre in contemporanea con il Derby d’Italia si svolgerà Pomigliano-Hellas Verona, un’altra sfida importante in chiave retrocessione che vede la compagine campana favorita per il successo. 

Domenica alle 12:30 vi sarà invece Fiorentina-Milan, con le gigliate in netta ripresa dopo un inizio complesso mentre le rossonere cercheranno di strappare il bottino pieno per non perdere il contatto dal vertice della classifica e magari staccare le nerazzurre.

Estremamente interessante si preannuncia Napoli Femminile-Sampdoria, con le partenopee nei bassifondi della classifica solo a causa di un inizio caratterizzato da molte sfide proibitive mentre le doriane tenteranno di conquistare altri tre punti per proseguire in quello che finora è stato un campionato al di là di ogni più rosea aspettativa.

Infine Roma-Sassuolo è sicuramente il big match della settima giornata di campionato: le padrone di casa saranno chiamate ad una sorta di ultima spiaggia per non essere estromesse definitivamente dalla corsa Scudetto, mentre le neroverdi affronteranno la partita con la consapevolezza di poter decisamente spiccare il volo in caso di successo.

La classifica

Sassuolo18
Juventus18
Milan13
Inter 12
Roma10
Fiorentina 9
Sampdoria9
Pomigliano 7
Empoli4
Napoli Femminile 4
Hellas Verona 1
Lazio0
N.B. Le prime due classificate si qualificano alle fasi preliminari di UWCL. Le ultime tre retrocedono in Serie B.

Di Davide Torretta

Redattore presso Cartellino Rosa

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