Attilio Sorbi conferma l’undici che ha battuto nel turno precedente il Verona, con Alborghetti centrale di difesa e il trio d’attacco Marinelli-Tarenzi-Mauro. Recupera Regina Baresi, ma la 9 nerazzurra resta in panchina per tutto il match. Il mister nerazzurro sin dalle prime battute ha chiesto alla proprie ragazze di alzare il ritmo e velocizzare la manovra, tanto da urlare a più riprese: “Troppi tocchi”, proprio perché voleva che il centrocampo verticalizzasse subito verso le punte.

Le interiste partono bene con una scatenata Marinelli che prova a seminare il panico grazie alla sua super velocità, ma prima Tasselli in avvio e l’esterno della rete al 21′ impediscono all’attaccante di Agnone di sbloccare il punteggio. Al 26′ però prima Marchitelli e poi Brustia si devono immolare per fermare Popadinova vicinissima al vantaggio azzurro. Mentre pochi secondi dopo la retroguardia nerazzurra si perde colpevolmente Nocchi che calcia chiamando Marchitelli nuovamente all’intervento.

Al 31′ ancora nerazzurre in avanti con Tarenzi che crossa per Mauro ma il colpo di testa della numero 29 viene respinto in angolo da Tasselli. L’Inter prova a sfondare in tutti i modi anche nella ripresa col trio Marinelli-Mauro-Tarenzi che giornata dopo giornata sembra aver trovato i giusti automatismi, ma la difesa partenopea riesce sempre a metterci una pezza.

Come nella giornata scorsa l’assenza di Simonetti ha creato problemi all’Inter in fase di costruzione, infatti le verticalizzazioni della classe 1997 sarebbero state molto utili per innescare in velocità il tridente offensivo. In mediana è Pandini a prendersi spesso la responsabilità della giocata provando a calciare da fuori oppure portando palla alla ricerca del pertugio giusto come al 31′ quando si invola da sola sulla sinistra e arriva sul fondo guadagnando un angolo. Nella ripresa prova a salire in cattedra Rincon che al 67′ lancia Marinelli sola davanti a Tasselli ma la 7 nerazzurra di testa si divora in vantaggio colpendo debolmente. Sorbi inverte gli esterni d’attacco e al 71′ Marinelli prima regala una giocata di alta scuola superando Oliviero con un tunnel sulla destra, e poi cerca il tiro-cross disinnescato da Tasselli.

La buona volontà non basta alle ragazze di Sorbi per conquistare la vittoria così al triplice fischio la gara termina in pareggio (come all’andata, anche se poi il Giudice Sportivo ha assegnato il 3-0 alle nerazzurre). L’Inter manca un’opportunità per avvicinare il trio di squadre a quota 23 (Florentia, Fiorentina ed Empoli) e vede il Verona (battuto nella giornata precedente) rosicchiare 2 punticini (avendo battuto al Sinergy Stadium la Roma).

Pistolesi recupera Popadinova e Nocchi in attacco ma deve comunque rinunciare all’ex nerazzurra Goldoni, Perez e Deppy. La prima frazione vede entrambe le squadre provare a gestire il possesso della sfera con scambi veloci ma poca precisione al momento di servire le punte. Le azzurre appena riconquistano palla provano a sfruttare la velocità di Popadinova come al 26′ quando servita alle spalle delle centrali interiste si presenta sola davanti a Marchitelli, ma prima l’estremo difensore nerazzurro e poi Brustia in scivolata negano la rete alla punta bulgara. Passa un minuto ed è Nocchi a sfiorare il vantaggio con un destro di potenza bloccato da un’ottima Marchitelli.

Quella del lancio in profondità è un’arma molto pericolosa da parte delle napoletane anche per sfruttare la velocità di Popadinova e Nocchi contro Alborghetti e Debever. La prima vera parata di Tasselli arriva al 31′ sul colpo di testa di Ilaria Mauro che costringe il portiere azzurro a respingere con la punta delle dita in corner sul cross di Tarenzi. Nel finale di tempo Popadinova insacca con una zampata delle sue superando Marchitelli in uscita ma la 99 era in offside confermando la pericolosità delle azzurre quando attaccano la profondità.

Nella ripresa il copione non cambia con entrambe le squadre che provano a superarsi in tutti i modi ma la precisione nella trequarti avversaria latita. L’Inter si lascia preferire dal punto di vista del gioco ma la squadra ospite riesce sempre a salvarsi. Le ragazze di Pistolesi cercano il vantaggio al 78′ con Rijsdijk che scatta alle spalle della difesa nerazzurra e si invola verso la porta, ma Marchitelli con una perfetta scelta di tempo in uscita bassa ferma la 29 olandese. Nel recupero le azzurre cercano il colpaccio col colpo di testa di Bao Yen Huynh respinto quasi sulla linea da Alborghetti. Con questo pareggio il Napoli sale a 5 punti (4 dei quali conquistati nel 2021: 3 contro il Bari e il pareggio contro l’Inter) ma la salvezza resta ancora a 5 lunghezze di distacco visto il pareggio di San Marino sul campo della Florentia.

Di Cartellino Rosa

Cartellino Rosa è un blog sportivo amatoriale, sostenuto dalla passione per il calcio femminile di alcuni ragazzi, con l'obiettivo di darà visibilità a questo mondo.

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