Annunci

Sabato alle 12:30 si sfideranno al Campo Ale&Ricky di Vinovo la Juventus, padrona di casa ancora a punteggio pieno dopo otto giornate in Serie A e galvanizzata dal pareggio ottenuto in extremis martedì sera contro il Wolfsburg in UWCL, e la Lazio, fanalino di coda del campionato ed ancora ferma al palo che ha un disperato bisogno di muovere la classifica. Sulla carta dovrebbe essere il più classico dei testacoda, ma la storia del calcio insegna che non bisogna mai dare nulla per scontato e che tutte le partite partono sempre dallo 0-0…

Qui Juventus 

Le bianconere venerdì scorso hanno ottenuto un successo di misura davvero importante a Bogliasco ai danni della Sampdoria, squadra che per atteggiamento tattico metterà sicuramente in crisi molte delle migliori compagini del massimo campionato. 

La pazienza di saper colpire l’avversario alla distanza approfittando della sua stanchezza è stata la chiave vincente, e quasi tutte le seconde linee schierate in campo da Montemurro hanno saputo offrire delle prestazioni assolutamente convincenti.

La Juventus ha potuto così approcciare alla delicatissima sfida casalinga di UWCL col Wolfsburg nel migliore dei modi per provare a strappargli almeno un punto.

Le bianconere però, come detto dallo stesso Montemurro nel post partita, non hanno offerto una prestazione sui livelli visti contro il Chelsea, ma hanno saputo comunque creare diversi pericoli alle avversarie senza mai chiudersi in difesa e specialmente conseguire poi un risultato utile con grande cinismo grazie al gol di Cristiana Girelli nel finale di partita.

La Juventus ormai si sta avvicinando a grandi passi al livello delle migliori squadre d’Europa e le ultime due partite in UWCL contro Chelsea e Wolfsburg lo dimostrano inconfutabilmente, tuttavia in ambo le sfide è apparso evidente quanto il vero salto in avanti che deve essere fatto sia a centrocampo, dove c’è già tanta qualità ma scarsa fisicità.

Contro il Chelsea Pedersen ha fatto letteralmente la differenza, sobbarcandosi praticamente tutta la fase d’interdizione in modo esemplare, ma contro il Wolfsburg purtroppo la sua prestazione globalmente sottotono ha causato parecchi problemi alla squadra.

La compagine tedesca infatti è parsa superiore alla Juventus non tanto dal punto di vista tecnico, dove tutto sommato c’è grande equilibrio tra le parti, quanto proprio dal punto di vista fisico, mettendo in mostra un centrocampo completo sotto tutti i punti di vista in cui è emersa maestosamente la diciannovenne Lena Oberdorf, giocatrice dalla qualità cristallina dotata di un fisico ed una personalità davvero ragguardevoli per la sua giovane età. 

Giovedì prossimo alle 18:45 la Juventus si giocherà all’AOK Stadion di Wolfsburg tutte le sue carte per tentare di qualificarsi ai quarti di finale, consapevole di poter seriamente portare a casa il bottino pieno sistemando alcuni problemi che Montemurro ha già riscontrato con grande onestà ed intelligenza subito dopo il triplice fischio martedì scorso.

Per la Juventus questa UWCL servirà come percorso di crescita per il futuro e la coppia Braghin-Montemurro avrà certamente modo di poter intervenire nel prossimo mercato estivo in modo tale da colmare le lacune attuali rendendo quindi la rosa ancor più competitiva.

Detto tutto ciò la sfida con la Lazio farà da intermezzo tra i due impegni internazionali delle bianconere e, considerando l’indiscutibile differenza di valori in campo tra le due compagini, Montemurro quasi sicuramente replicherà la formazione vista contro la Sampdoria con qualche ovvio aggiustamento del caso in base alle peculiarità delle biancocelesti.

La Lazio è una squadra che, a differenza della Sampdoria, preferisce giocare all’attacco, ma non ha una rosa attualmente competitiva per poter infastidire davvero le bianconere quindi Catini, allenatore delle biancocelesti, potrebbe optare per un’impostazione più difensivista.

In casa bianconera dovrebbe quindi trovare spazio dal primo minuto Aprile, al posto di Peyraud-Magnin, mentre potrebbero avere un turno di riposo Gama, visto il notevole dispendio psicofisico avuto in settimana contro il Wolfsburg, e Cernoia.

La sfida con la Lazio è solo semplice all’apparenza e la concentrazione delle bianconere dovrà essere massima per portare a casa il nono successo in campionato su altrettante partite disputate, alla trasferta teutonica bisognerà pensarci soltanto da sabato sera in poi.

Qui Lazio

Inutile girarci attorno, la stagione delle biancocelesti finora è stata al di sotto di ogni più pessimistica previsione: rendimento disastroso in campionato ed un pareggio in Coppa Italia con il Brescia che ha già complicato non poco la sua strada verso i quarti di finale…

La guida tecnica Morace, leggenda del calcio femminile ed anche ottima allenatrice, dopo aver svolto un eccellente percorso in Serie B con le biancocelesti non ha saputo però ripetersi nella massima serie, collezionando prestazioni davvero difficili da commentare tra cui il clamoroso 1-8 casalingo subito dal Milan, ex squadra proprio dell’allenatrice veneziana.

L’esonero di Morace il 4 ottobre quindi, visto che la squadra non rispondeva in campo in nessun modo ai suoi stimoli, è stato inevitabile, e le è subentrato Massimiliano Catini, allenatore della formazione femminile Under-17 della Lazio nelle ultime due stagioni.

Da questo cambio si può dire che le biancocelesti abbiano migliorato significativamente le loro prestazioni, ottenendo sì delle sconfitte ma mostrando un maggior equilibrio tra i reparti.

Nell’ultima sfida con il Napoli Femminile in particolare le biancocelesti si sono avvicinate moltissimo ad ottenere il loro primo punto in Serie A, che avrebbero decisamente meritato, ma il gol a pochi secondi dal triplice fischio di Maddalena Porcarelli ha vanificato tutto. 

La cura Catini sta incominciando perciò a far vedere i propri effetti, ma il fatto che in questa stagione vi siano tre retrocessioni in Serie A obbliga le biancocelesti ad invertire velocemente la rotta non solo nelle prestazioni ma anche nei risultati per potersi salvare.

La rosa a disposizione di Catini non pare purtroppo ben assortita per poter conseguire questo obiettivo, ma è d’obbligo che tutte le giocatrici lottino in campo al massimo delle loro possibilità per onorare la categoria e cercare di non ripetere quanto accaduto l’anno scorso alla Pink Bari, retrocessa avendo totalizzato solo tre punti in ventidue partite disputate…

La Lazio, che normalmente gioca con il 4-2-3-1 ed è proiettata all’attacco, contro la Juventus non potrà assolutamente pensare di essere così ambiziosa ed al contrario dovrebbe prendere esempio dalla prestazione offerta dalla Sampdoria nello scorso turno di campionato, che con una magistrale organizzazione difensiva ha reso durissima la vita alle bianconere e nel finale ha pure avuto l’occasione per ottenere un incredibile pareggio.

Le biancocelesti hanno ovviamente caratteristiche diverse rispetto alle blucerchiate, ma contro una squadra come la Juventus pensare di giocare a viso aperto disponendo di una rosa qualitativamente e tecnicamente inferiore è un rischio decisamente troppo grande.

Catini dovrebbe presentare quasi in toto la formazione titolare vista contro le partenopee: gli unici dubbi riguardano la porta, dove Öhrström dovrebbe ritrovare il suo posto tra i pali (ed è una splendida notizia per le biancocelesti, visto la notevole bravura ed esperienza della portiere svedese), e la difesa, in cui Falloni dovrebbe essere riconfermata dal primo minuto.

Per le biancocelesti portare a casa un risultato utile da Vinovo sarà una mission impossible, ma in una tale situazione di classifica ciò che conta di più sarà fare la miglior prestazione possibile contro le bianconere per poter acquisire ancor più consapevolezza nei propri mezzi ed affrontare poi le prossime sfide di campionato con il giusto spirito per ribellarsi a quella che oggi è una classifica davvero deprimente: alla decima giornata ci sarà la sfida casalinga contro l’Hellas Verona, e vincerla significherebbe riaprire ogni discorso in ottica salvezza.

Probabili formazioni 

Juventus (4-3-3): Aprile; Hyyrynen; Salvai; Lenzini; Nildén; Caruso; Zamanian; Rosucci; Bonfantini; Stašková; Hurtig

Lazio (4-2-3-1): Öhrström; Heroum; Falloni; Savini; Labate; Castiello; Di Giammarino; Pittaccio; Martín; Cuschieri; Visentin

Le altre partite

La nona giornata di campionato vedrà delle sfide molto interessanti tra squadre con obiettivi di classifica differenti, in cui vi sono delle favorite sulla carta per il successo ma che poi dovranno dimostrarlo anche nella pratica, e qui la faccenda è tutt’altro che scontata…

Sabato alle 14:30 il Napoli Femminile ospiterà il Sassuolo, che cercherà di vincere per mantenersi in scia alle bianconere in vista dello scontro diretto previsto nel prossimo turno di campionato. Il Napoli Femminile parte sì sfavorito, ma non battuto, e le ultime due partite delle neroverdi dimostrano che le partenopee possono assolutamente segnarle qualche gol.

In contemporanea si terrà Roma-Fiorentina, e qui le giallorosse hanno grandi possibilità di successo, ma le gigliate hanno tanta voglia di riscatto e proveranno in ogni modo a fare punti anche per non farsi risucchiare ancor di più dai bassifondi della classifica.

Domenica mezzogiorno invece vi sarà Pomigliano-Milan, con le rossonere intenzionate a proseguire il loro inseguimento al duo Juventus-Sassuolo, ma le granata hanno già ampiamente dimostrato di essere una squadra difficile da battere (chiedere nello specifico a Roma, Inter e Sassuolo) ed in casa loro venderanno carissima la pelle…

Qualche ora dopo, alle 14:30, si disputeranno infine Empoli-Sampdoria, uno scontro salvezza in cui l’equilibrio regna sovrano, ed Inter-Hellas Verona, in cui le nerazzurre sono indiscutibilmente favorite ma dovranno prestare attenzione alle gialloblù di Pachera.

La classifica

Juventus 24
Sassuolo 21
Milan19
Roma16
Inter 15
Sampdoria 12
Pomigliano 10
Fiorentina 9
Empoli7
Napoli Femminile 7
Hellas Verona 1
Lazio0
N.B. Le prime due classificate si qualificano alle fasi preliminari di UWCL. Le ultime tre retrocedono in Serie B.

Di Davide Torretta

Redattore presso Cartellino Rosa

Rispondi