Annunci

La Juventus batte il Pomigliano con un perentorio 3‐0 grazie alla rete di Martina Rosucci, che riassapora dopo parecchio tempo la gioia del gol in campionato, e la doppietta, di testa, di Arianna Caruso, ormai sempre più decisiva anche in fase offensiva. Il Pomigliano crea pochi pericoli ed annaspa parecchio in difesa.

Juventus 6,5

C’era molta curiosità per la prima partita in campionato della Juventus targata Montemurro e la prestazione non tradisce le attese: le bianconere disputano una partita precisa sia in fase offensiva che difensiva, facendo intravedere quei dettami tecnico‐tattici che l’allenatore italo‐australiano esige dalle proprie ragazze. I dubbi che erano comparsi nelle amichevoli estive sono ormai un lontano ricordo…

Peyraud-Magnin 6,5; Lundorf 6; Lenzini 7; Salvai 6,5; Nildén 6; Caruso 7,5; Rosucci 7 (dal 65′ Zamanian 6,5); Cernoia 6 (dal 84′ Beccari SV); Bonansea 7 (dal 72′ Boattin 6,5); Girelli 6,5 (dal 65′ Stašková 6,5); Hurtig 6 (dal 65′ Bonfantini 6)

L’allenatore

Montemurro 7

In estate c’è stato un ovvio rodaggio, e lui ha predicato giustamente calma nonostante i risultati poco confortanti, ma con l’avvento delle partite ufficiali la squadra incomincia ad essere a sua immagine e somiglianza, con un gioco rapido ed un ottimo pressing alto.

La migliore

Caruso 7,5

Inizia il campionato e ricomincia da dove aveva finito: macinando gioco e gol. La centrocampista ostiense è ormai una pedina indispensabile della Juventus. Oggi realizza pure una doppietta di testa, non proprio la specialità della casa…

Pomigliano 5,5

La sfida era indubbiamente probante, però le pantere non sono mai riuscite ad impensierire realmente le bianconere ed hanno subito costantemente la velocità e freschezza atletica delle avversarie. Alla luce dell’amichevole vinta poco tempo fa proprio con la Juventus era lecito aspettarsi qualcosa in più. In ogni caso l’obiettivo è la salvezza ed il tempo per rimettersi in carreggiata c’è, ma non bisogna sprecarlo.

Cetinja 7; Panzeri 6; Cox 5,5; Schioppo 5,5; Fusini 5; Vaitukaityte 5,5; Tudisco 5,5; Luik 5; Moraca 6,5 (dal 68′ Ferrario 5); Banušić 5,5; Ippólito 5,5 (dal 54′ Salvatori Rinaldi 5)

L’allenatrice

Tesse 6

Incita in continuazione le sue ragazze, ma la reazione sperata non c’è. Nel secondo tempo prova a metterci una pezza, ma invano. La squadra ha ottimi elementi però pare un po’ scollegata tra i reparti e la difesa soffre perché il centrocampo non copre bene.

La migliore

Cetinja 7

Sfoggia una prestazione monumentale, compiendo tre interventi decisivi che mantengono a galla la sua squadra ed evitano un passivo decisamente pesante. Se saprà mantenersi su questi livelli sarà l’arma in più delle granata per ottenere la salvezza.

Di Davide Torretta

Redattore presso Cartellino Rosa

Rispondi