Rita Guarino schiera una squadra a trazione anteriore per mettere le cose in chiaro sin dalle prime battute, con Hurtig Girelli Zamanian e Stašková contemporaneamente in campo. Rosucci e Galli a fare schermo davanti la difesa mentre in difesa GamaHyyrynen e Giuliani partono dalla panchina con Salvai e Sembrant centrali e Boattin e Lundorf sulla fasce davanti a Bacic.

La gara è a senso unico e, dopo due parata di Difronzo prima su Girelli e poi su Hurtig nei primi 6′, all’11’ arriva il vantaggio bianconero: triangolo Hurtig-Zamanian con la svedese che da posizione defilata incrocia col mancino trovando l’angolino. Al 21′ arriva il raddoppio juventino con Sembrant che risolve una mischia in area sugli sviluppi di un piazzato. Il Bari non si vede mai nella metà campo della Juve così la coppia SalvaiSembrant imposta palla al piede sulla linea di centrocampo col baricentro juventino altissimo. Cristiana Girelli alla notizia della quadripletta di Giacinti è chiamata a una risposta e inizia una sfida personale con Difronzo, ma nei primi 45′ la 10 bianconera non riesce a segnare.

Nella ripresa arriva il tris con l’autorete di Enlid che nel tentativo di anticipare Girelli beffa il proprio portiere di testa. Al 61′ le pugliesi riescono a trovare il gol con una bella combinazione tra Helmvall e Novellino con la prima fredda e precisa davanti a Bacic. La rete però punge nell’orgoglio le bianconere che da quel momento in poi sbranano il Bari: -63′ sugli sviluppi di un corner Girelli segna di testa dopo la sponda aerea di Cecilia Salvai per il 4-1; -66′ Maria Alves scappa sulla destra e crossa per Stašková che stoppa di petto e dopo essersi aggiustata la sfera col destro incrocia col mancino insaccando nell’angolino per il 5-1; -69′ Secondo assist di Alves: cross dalla destra al centro dell’area dove Girelli con una splendida rovesciata manda la sfera a fil di palo per il 6-1; -72′ Arriva la tripletta di Cristiana: Lancio dalle retrovie per la 10 che controlla da posizione decentrata e lascia partire una sassata a incrociare sotto la traversa per il 7-1; -All’81’ sugli sviluppi di un angolo Salvai stavolta veste i panni della bomber e insacca di testa per l’8-1; -87′ Girelli VS Giacinti 4-4: Quadripletta anche per l’attaccante bresciana che, tanto per cambiare, di testa salta più in alto di tutte e insacca sul cross di Maria Alves (terzo assist del match per la brasiliana) per il definitivo 9-1. In 24 minuti le bianconere mettono a segno 6 reti, una marcatura ogni 4 minuti.

La Juve continua il suo percorso netto: 17 vittorie in 17 giornate, ma soprattutto da far notare lo score di Girelli (MVP del match) che è arrivata a 20 reti in 17 presenze (record di gol in maglia bianconera in un singolo campionato di Serie A). Gara perfetta se non per quel gol subito, forse dovuto anche a un calo di tensione. Ma forse proprio quell’episodio ha risvegliato nelle bianconere la voglia di mettere in chiaro i reali valori in campo. La Juve non perde in Serie A da due anni, era il 27 marzo 2019 quando il Sassuolo si impose 2-1 in virtù delle reti di McSorley e Tomaselli, in mezzo la solita Girelli. Nella sua storia in Serie A la Juventus di Rita Guarino hanno perso solo 4 volte:

-14 aprile 2018 a Vinovo contro il Brescia 2-1;

-21 aprile 2018 a Firenze contro la Fiorentina 2-1;

-4 novembre 2018 a Varese contro il Milan 3-0;

-27 marzo 2019 a Reggio Emilia contro il Sassuolo 2-1.

Le ragazze di Mitola provano a contenere le sortite offensive delle bianconere ma al triplice fischio il passivo di 9-1 è secondo solo al 10-0 subito da San Marino Academy contro l’Empoli alla prima giornata di campionato. Da quel momento le Titane hanno iniziato a reagire, mentre le pugliesi sono ormai condannate alla retrocessione: Solo 3 punti in 17 partite (la vitoria sul Napoli del 22 agosto 2020, poi 16 sconfitte consecutive).

Nella prima frazione l’unica giocatrice barese che si mette in mostra è Difronzo, l’estremo difensore di Mitola prova a disinnescare in tutti i modi le conclusioni delle juventine. Ma deve arrendersi due volte: su Hurtig e Sembrant.

Per tutto il match inizia una “sfida personale” con Cristiana Girelli, ma col passare dei minuti l’attaccante della Juve riesce a trovare il modo di timbrare il cartellino per ben 4 volte. Due lampi della baresi in tutto il match: -43′ il palo colpito da Carravetta da fuori area, anche se poi l’azione è stata fermata per fuorigioco; -61′ la rete di Helmvall: Novellino al limite dell’area con un tunnel su Lundorf chiude il triangolo con la 12 ospite che resta fredda e lucida davanti a Bacic.

Nelle prossime sfide dopo la sosta le pugliesi affronteranno in casa l’Inter il 18 aprile per poi affrontare un mese di maggio ricco di impegni: -2 maggio Fiorentina a Firenze; -9 maggio Sassuolo a Reggio Emilia; 16 maggio San Marino Academy a Bari; -23 maggio Florentia a San Gimignano.

@JuventusWomen

Di Cartellino Rosa

Cartellino Rosa è un blog sportivo amatoriale, sostenuto dalla passione per il calcio femminile di alcuni ragazzi, con l'obiettivo di darà visibilità a questo mondo.

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