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Sassuolo di scena al “Fersini” di Formello, a caccia dei tre punti che potrebbero valere l’aggancio alla Roma al secondo posto, contro una Lazio che, ormai legata sempre più fievolmente al sogno salvezza, vuole continuare a ben impressionare dopo le ultime, ottime apparizioni.

La partita

Biancocelesti  prive di Castiello, le quali confermano nove undicesimi della formazione che ha fermato sul 2-2 la Fiorentina nello scorso turno, mentre le emiliane devono invece fare i conti con le squalifiche di Orsi e Filangeri, nonché con le pesanti assenze di Bugeja e Cantore in avanti, e schierano un 4-3-3 molto rivisitato. Minuto di silenzio in partenza in memoria di Pino Wilson, storico capitano della Lazio, scomparso nelle ultime ore.  

Primo tempo

Avvio di partita pirotecnico: 30 secondi sul cronometro, Visentin serve Fridlund che la piazza di destro all’angolino basso, portando la Lazio subito in vantaggio; il Sassuolo risponde immediatamente al 3’ sugli sviluppi di un corner, con Cambiaghi che la piazza di testa alle spalle di Ohrstrom, su invito di Dubcova. Nero-verdi che prendono campo con il passare dei minuti, ma soffrono terribilmente le ripartenze della Lazio: minuto 23, contropiede gestito da Fridlund che lancia Pittaccio a centro area, Lemay la mette giù. E’ rigore e dal dischetto Ferrandi non perdona, portando di nuovo in vantaggio le romane, che sfiorano nuovamente la rete al 27’, ma in questo caso Lemay si rivela provvidenziale nell’alzare sopra la traversa la conclusione ravvicinata di Di Giammarino. Ospiti che sciupano quindi un paio di buone occasioni per il pareggio tra il 30’, con Clelland che non inquadra la porta a tu per tu con Ohrstrom, ed il 38’, con l’estremo difensore svedese a salvare in due tempi su Parisi.

Secondo tempo

La ripresa si apre con il Sassuolo in avanti, e al 48’ è subito Ohrstrom a salvare su Cambiaghi, mentre al 68’ è Clelland a mostrarsi ancora una volta poco lucida in zona goal, spedendo a lato con un rasoterra in diagonale. Mister Piovani tenta così di cambiare le carte in tavola operando diversi cambi, ma le nuove entrate sul fronte emiliano non riescono a scalfire una Lazio attenta e ben messa in campo, che al 91’ sfodera persino il colpo del ko: solita discesa in velocità di Visentin che entra in area mette in mezzo un pallone basso il quale, rimpallato, giunge sul piede di Cuschieri che insacca nonostante il tentativo acrobatico di salvataggio sulla linea di Pondini. Giunge così, dopo 5’ di recupero, il triplice fischio finale che gela il Sassuolo di Piovani e regala alle biancocelesti il secondo successo stagionale.

LAZIO – SASSUOLO   3-1

MARCATRICI: 1’ Fridlund (L), 3’ Cambiaghi (S), 24’ rig. Ferrandi (L), 91’ Cuschieri.

LAZIO (4-3-3): Ohrstrom; Pittaccio (83’ Pezzotti), Foerdos, Falloni, Vigliucci; Di Giammarino, Ferrandi (83’ Savini), Cuschieri; Fridlund (66’ Labate), Chukwudi (66’ Heroum), Visentin (95’ Groff).

A disp.: Guidi, Natalucci, Le Franc, Santoro.

All.: Massimiliano Catini

SASSUOLO (4-3-3): Lemey; Santoro (54’ Pellinghelli), Dongus, Mihashi, Philtjens; Pondini, Parisi (68’ Benoit), Dubcova; Cambiaghi, Clelland (77’ Mak), Iriguchi (54’ Ferrato).

A disp.: Lauria, Lugli, Brignoli, Buonamassa, Micheli.

All.: Gianpiero Piovani

ARBITRO: Fabio Rosario Luongo (Napoli).

COLLABORATORI: Antonio Piedipalumbo (Torre Annunziata), Fabio Dell’Arciprete (Vasto).

QUARTO UFFICIALE: Deborah Bianchi (Prato). 

NOTE: ammonita Mihashi (S); recupero 0 pt e 5’ st.

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