Prosegue la striscia vincente delle ragazze di Maurizio Ganz che superano in rimonta, nella nebbia del “Vismara”, una Lazio che vende ancora una volta cara la pelle, ma costretta nuovamente ad arrendersi con le stesse modalità della precedente sconfitta contro l’Inter, sotto i colpi di Piemonte, Stapelfeldt e Andersen.

Primo tempo

Milan che ritrova Jane dal primo minuto e si schiera con l’abituale 3-4-3, con Piemonte vertice dell’attacco; 4-3-3 invece per la Lazio, priva di Falloni e che parte con Di Giammarino e Vigliucci in panchina.

Dopo una prima, breve, fase di studio, il primo colpo di scena si registra al 7’: errore Milan su schema da calcio d’angolo che lancia il contropiede della Lazio, Fridlund serve in velocità Visentin che da sola di fronte a Giuliani  non perdona, portando le biancocelesti in vantaggio. Il Milan reagisce subito: diagonale basso di Guagni, assistita da Grimshaw, ma Ohrstrom devia in angolo anticipando l’arrivo di Thomas e Bergamaschi.

Il Milan prova ad alzare i ritmi ma la Lazio è molto attenta e si copre bene, sebbene con il passare dei minuti emergano i primi scricchiolii della resistenza biancoceleste: al 36’ spunto di Thomas che mette in mezzo per Bergamaschi, la quale impatta male di testa e spedisce alto; 1’ più tardi cross di Guagni, brutta uscita di Ohrstrom che permette la conclusione a rete di Piemonte sulla quale si immola Foerdos, prima del palo esterno centrato da Thomas.

Pareggio che giunge quindi inesorabile al 39’: il solito cross dalla destra di Guagni trova in area Piemonte che di testa in torsione piazza la palla sotto l’angolino alto. Le offensive rossonere tuttavia non terminano qui: al 41’ splendido filtrante di Piemonte per Thomas che salta Ohrstrom, colpisce a botta sicura, ma trova Heroum che salva miracolosamente sulla linea di porta. Solo al 45’ si rivede timidamente la formazione ospite con Giuliani in uscita a salvare su Visentin.

Secondo tempo

Ripresa che inizia esattamente come si era conclusa la prima frazione di gioco, ovvero con il Milan in avanti alla ricerca del goal. Dopo due tentativi fuori misura di Grimshaw e Piemonte è però Ferrandi a far tremare sul fronte opposto le rossonere, con una punizione ben calciata che Giuliani blocca in due tempi. Al 58’ è invece Labate a provarci dalla distanza, senza però impensierire l’estremo difensore ex Juve.

Al 60’ si rivede il Milan: cross di Grimshaw, Thomas spedisce alto di testa da ottima posizione, mentre al 63’ un rimpallo favorisce Jane che calcia a rete a colpo sicuro trovando però il prodigioso intervento di Ohrstrom che salva ancora il risultato. Al 73’ è ancora la sudafricana a provarci, ma il suo destro si spegne sul fondo.

Le ragazze di Ganz cercano di più la vittoria, ma devono stare attente nelle retrovie, dove Visentin regala qualche brivido intorno al minuto 75, complice anche qualche imprecisione in rilancio di Giuliani, brava però poi a porre rimedio.

All’82 episodio da moviola: spiovente in area, Bergamaschi salta scontrandosi con Ohrstrom e insacca, l’arbitro prima convalida, poi annulla la rete per un presunto fallo dell’attaccante milanista. La giornata sembra quindi essere stregata, ma all’88’ arriva la svolta: tiro cross di Piemonte e deviazione vincente sottoporta della nuova entrata Stapelfeldt che significa rimonta completata e partita virtualmente chiusa. Utile solo per le statistiche, in piano recupero, la rete del 3-1 di Thrige Andersen, che ribadisce in rete un cross basso griffato Bergamaschi e mette il punto esclamativo sulla festa rossonera.

MILAN – LAZIO     3-1

MARCATRICI: 7’ Visentin (L), 39’ Piemonte (M), 88’Stapelfeldt (M), 94’ Thrige Andersen (M)

MILAN (3-4-3): Giuliani; Codina, Agard, Fusetti; Guagni (86’ Stapelfeldt), Jane, Grimshaw, Tucceri Cimini (53’ T. Andersen); Thomas (73’ Longo), Piemonte, Bergamaschi. 

A disp.: Babb, Beka, Boureille, Premoli, Miotto, Dal Brun.

All.: Maurizio Ganz

LAZIO (4-3-3): Ohrstrom; Pittaccio, Foerdos, Groff, Heroum; Castiello, Ferrandi (70’ Di Giammarino), Cuschieri; Fridlund (88’ Vigliucci), Visentin, Labate (68’ Pezzotti). 

A disp.: Natalucci, Guidi, Savini, Le Franc, Santoro, Chukwudi. 

All.: Massimiliano Catini

ARBITRO: Enrico Gigliotti (Cosenza).

ASSISTENTI: Paolo Cipolletta (Avellino), Giuseppe Cesarano (Castellammare di Stabia).

QUARTO UFFICIALE: Duccio Mancini (Pistoia).

NOTE: ammonita Codina (M); recupero 0 pt e 4’ st.

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