Rocambolesco pareggio per le granata, le azzurre nel secondo tempo rimangono negli spogliatoi

Delude ancora una volta l’Empoli e sorprende oltre modo il Pomigliano. Termina con un rocambolesco pareggio il match valevole la seconda giornata di Serie A femminile. Sono ben due i rigori che permettono alle toscane di essere in vantaggio per più di ottanti minuti di gara, ma basta il pallonetto di una super Moraca e la zampata di Cox al Pomigliano per portare a casa un punto preziosissimo.

POMIGLIANO

Pomigliano: Cetinja 6; Ejangue 5.5; Panzeri 5; Fusini 5.5; Cox 6.5; Tudisco 6; Luik 6; Vaitukaityte 6; Banusic 5.5 (Moraca 7); Ferrario 6 (Ippolito 6); Salvatori Rinaldi 6.5.

All. Tesse 6.5

TOP 3

Moraca: il suo ingresso in campo riaccende letteralmente il match, si impone sulla difesa azzurra con estrema grinta e realizza il primo gol in serie A con un pallonetto magistrale. Voto 7

Cox: sfiora il gol nel secondo tempo sugli sviluppi di un calcio di punizione e al 97’ con una zampata vincente permette alle granata di esultare per il primo punto nella massima serie. Voto 6.5

Rinaldi: con tenacia e perseveranza tiene la squadra sempre alta, nonostante fosse stremata non molla. Non è andata in rete ma il punto conquistato è soprattutto merito suo. Voto 6.5

EMPOLI

Empoli: Capelletti 6; De Rita 5.5; Brscic 5.5; Bellucci 5.5; Mella 5.5; Prugna 6 (Nichele 90’); Silvioni 6; Nocchi 5 (Monterubbiano 5.5); Cinotti 6; Bragonzi 6.5; Dompig 5.5.

All. Ulderici 5

TOP 3

Bragonzi: si procura un rigore e ne firma un altro. Sicuramente è lei la migliore tra le azzurre. Voto: 6.5

Prugna: si fa perdonare dell’autorete contro la Roma, andando in segno su rigore. Nel secondo tempo però cala drasticamente. Voto: 6

Capelletti: nel primo tempo compie un miracolo su Banusic che vale quanto un gol, nel seconda frazione di gioco rimane isolata dalla difesa toscana. Voto: 6

Di Cartellino Rosa

Cartellino Rosa è un blog sportivo amatoriale, sostenuto dalla passione per il calcio femminile di alcuni ragazzi, con l'obiettivo di darà visibilità a questo mondo.

Rispondi